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9 agosto 2007
Stranieri in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. La Commissione europea consente il transito negli aeroporti dei Paesi dell'Ue con la sola ricevuta postale, fino al 30 ottobre.
Ieri, sulla base del comunicato stampa del Ministero dell'interno, è stata anticipata la notizia sulle facilitazioni per l'espatrio degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno o del rilascio del primo permesso.
Oggi, alla luce della circolare del Dipartimento della PS del 7 agosto, è possibile fornire un quadro completo delle ulteriori disposizioni che agevoleranno la mobilità transnazionale degli stranieri in possesso della ricevuta postale.
In particolare:
- la Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di inserire temporaneamente nell'elenco dei titoli di soggiorno che consentono il transito negli aeroporti europei anche la ricevuta postale. Perciò, già dal 1 agosto e fino al 30 ottobre 2007, gli stranieri che hanno richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno possono uscire e rientrare dall'Italia anche con TRANSITO negli aeroporti degli Stati membri dell'Unione europea. L'unico vincolo è che siano in possesso, oltre che del passaporto e del permesso di soggiorno scaduto, anche della ricevuta di Poste Italiane. Francia, Spagna e Malta hanno esteso questa facilitazione anche a coloro che utilizzeranno i collegamenti via mare;
- anche gli stranieri che hanno presentato domanda di primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o autonomo e per ricongiungimento familiare possono uscire dall'Italia e farvi rientro, ma senza transitare per altri Paesi Schengen, alle seguenti condizioni: l'uscita ed il rientro in Italia devono avvenire attraverso lo stesso valico di frontiera; il viaggio non deve prevedere il transito attraverso altri Paesi Schengen; lo straniero deve essere in possesso della ricevuta postale, del passaporto o del documento di viaggio equipollente unitamente al visto d'ingresso dal quale desumere i motivi del soggiorno (lavoro subordinato, lavoro autonomo o ricongiungimento familiare).
(Red)
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