• Maggio 2007
• Aprile 2007
• Marzo 2007
• Febbraio 2007
• Gennaio 2007
|
27 aprile 2007
* Festa nazionale in Sierra Leone, Sud Africa e Togo.
- Festa della Costituzione in Serbia.
- Celebrazione dell’Insurrezione in Slovenia.
sabato, 28 aprile
- Festa bahà’i-Jamàl. Bellezza.
- Festa buddista, il 28 aprile 1253 Nichiren Daishonin recita per la prima volta Nam myo ho renge kyo e fonda la sua scuola buddista.
- Festa ebraica solenne, Shabat-par. Akharei Kedoshim.
(fonte: Calendario interculturale 2007, Sinnos Editrice)
domenica, 29 aprile
- Festa bahà’i, 9° giorno di Ridvàn.
(fonte: Calendario interculturale 2007, Sinnos Editrice) *
----------------------
Moldova: Inaugurato il primo centro comune di rilascio visti UE. Italia non ancora presente.
È stato inaugurato lo scorso 25 aprile il primo Centro comune di rilascio visti UE nella Repubblica Moldova. Il Centro comune, che si trova presso l’Ambasciata dell’Ungheria in Chişinǎu è stato istituito per facilitare l’ingresso dei cittadini moldavi negli Stati dell’Unione europea. All’inaugurazione hanno partecipato, oltre al Vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini, fautore di questo progetto pilota, il Presidente della Repubblica Moldova Vladimir Veronin e il Ministro degli Affari esteri dell’Ungheria Kinga Goncz e delegazioni dall’Austria, Slovenia, Lettonia e Ungheria. Questi per ora i paesi che hanno aderito al progetto, mentre Estonia e Danimarca daranno la loro adesione in un secondo momento. Gli altri paesi dell’UE che non hanno rappresentanze diplomatiche in Moldova, hanno dimostrato interesse per l’iniziativa. I cittadini moldavi che vogliono fare ingresso nei paesi che hanno aderito al progetto, possono già presentare istanza di rilascio del visto presso il Centro comune, che funziona in regime di prova da due settimane. I cittadini moldavi non possono ancora richiedere il visto per l’Italia, Spagna e Portogallo, e per recarsi nei paesi europei devono rivolgersi alle rispettive Ambasciate in Romania ed Ucraina, in quanto non sono rappresentate nel paese. Come è noto le difficoltà sono aumentate dall’ingresso della Romania nell’UE, che ha imposto ai cittadini moldavi la richiesta di rilascio del visto per passare le frontiere UE, anche se soltanto per recarsi alle rappresentanze consolari che non sono presenti in Moldova.
(Red)
Il camion andiscriminazione attraverserà tutta l’Europa.
Il camion antidiscriminazione europeo ha iniziato lo scorso 25 aprile a Strasburgo il suo viaggio che lo porterà ad attraversare l'Europa. La tournée volta a promuovere la diversità e le pari opportunità per tutti ha preso il via dalla sede del Parlamento europeo. Il camion visiterà 19 paesi percorrendo più di 18.000 km. Questa piattaforma mobile di informazione visiterà centri cittadini, università, fiere del lavoro ed eventi pubblici per informare i cittadini sui loro diritti in materia di parità di trattamento e per promuovere l'Anno europeo delle pari opportunità per tutti che si celebra nel 2007.
Vladimir Špidla, commissario europeo incaricato dell'occupazione, degli affari sociali e delle pari opportunità, assieme a Pierre Moscovici, vicepresidente del Parlamento europeo e Martine Roure, relatore dell'assemblea per l'Anno europeo 2007 hanno inaugurato il camion antidiscriminazione dell'Ue innanzi alla sede di Strasburgo del Parlamento europeo. Il camion promuove la campagna "Per la diversità – Contro le discriminazioni" e trasporta messaggi chiave dell'Anno europeo 2007 delle pari opportunità per tutti.
Vladimir Špidla ha sottolineato come la tournée incoraggi la discussione con i cittadini sui vantaggi legati alla diversità. "Non dobbiamo aspettare che la gente venga da noi, siamo noi a dover andare dalla gente. Il camion antidiscriminazione europeo farà la sua comparsa sulle piazze dei mercati, davanti alle scuole, nelle fiere del lavoro e in occasione di eventi culturali per informare i cittadini sui loro diritti in materia di pari opportunità. Questo è un mezzo efficace per avere un contatto diretto con i cittadini europei", ha ribadito il commissario Špidla.
La normativa antidiscriminazione dell'Unione europea è tra le più avanzate al mondo. Solo un terzo però dei cittadini conosce i propri diritti nel caso dovesse diventare vittima di discriminazione. Il 64% degli europei ritiene che la discriminazione sia diffusa nel loro paese mentre il 51% pensa che non si faccia abbastanza per lottare contro la discriminazione.
Il camion fornisce una piattaforma per le ONG e per le persone vittime di discriminazione. Coloro che non avrebbero altrimenti nessuna opportunità di far presente la loro situazione possono ora far sentire la loro voce.
Inoltre, grazie alla partecipazione attiva di autorevoli membri del Parlamento europeo in qualità di oratori e di animatori di panel di discussione, l'evento inaugurale ha dato un forte rilievo alla tournée. I parlamentari, presenti sulla tribuna e in mezzo al pubblico, diffonderanno il messaggio dell'Anno europeo nei loro collegi elettorali.
L'inaugurazione dell'evento a Strasburgo ha visto una discussione con la stampa, l'apertura del "parco di abilità", una discussione di gruppo con il commissario Špidla e un premio per gli studenti che hanno fatto prova di abnegazione. Il "parco di abilità" interattivo sensibilizza le persone sulle barriere che i disabili si trovano ad affrontare nella vita quotidiana. I visitatori sono invitati a utilizzare una sedia a rotelle per superare ostacoli quali curve, passaggi stretti, gradini e un piano oscillante. Essi sono anche invitati a identificare suoni, odori e oggetti quotidiani usando capacità sensoriali decurtate.
La tournée 2007 del camion toccherà la città di Szeged il 31 maggio per presenziare a un evento studentesco, sarà a Madrid il 29 giugno per il festival della diversità, farà la sua comparsa a Saarbrücken il 29 luglio per la giornata gay della Christopher Street, arriverà il 2 settembre a Dublino per il torneo di hurling e sarà a Roma nell'ottobre 2007 per una conferenza sulla diversità nel mondo degli affari e non mancherà la "carovana delle regioni" a Bruxelles.
Il giro consentirà agli ospiti di partecipare a un'ampia gamma di attività diverse divenendo anch'essi parte della campagna europea "Per la diversità - Contro le discriminazioni".
(Fonte: Commissione europea)
|