News ed eventi

Archivio

Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007

19 giugno 2007

* Festa cinese: Duanwu Jie. Festa delle barche drago. Festa in memoria del poeta patriota (340-278 a.C.) che si suicidò buttandosi nel fiume per protestare contro la corruzione del suo Paese. Vengono fatte regate in tutti i fiumi, con barche a forma di drago, battendo gong e buttando cibo ai pesci perché non tocchino il corpo del poeta.
(fonte: Calendario interculturale 2007, Sinnos editrice) *

----------------------

Visti più facili per i cittadini ucraini.

Unione europea e Ucraina hanno concluso ieri due importanti accordi: uno sulla riammissione e l'altro sulla facilitazione dei visti.
L'obiettivo è facilitare i viaggi e i contatti diretti fra i popoli d'Europa, continuando nel contempo a lottare contro l'immigrazione illegale.
In particolare l'accordo sui visti permetterà a molte categorie di cittadini ucraini di ottenere i visti d'ingresso per soggiorni di breve durata in tutti i Paesi dell'Ue in tempi rapidissimi e con una drastica semplificazione dei documenti da produrre. Inoltre i parenti stretti dei cittadini ucraini che soggiornano regolarmente nell'Ue, gli studenti, i disabili, i giornalisti e i pensionati potranno ottenere il visto senza alcun pagamento dei diritti consolari.
Entrambi gli accordi dovrebbero essere pienamente operativi entro la fine dell’anno, dopo la procedura di ratifica.
(Red)


Legalizzazione dei documenti formati in Bulgaria e Romania.

Il Ministero degli affari esteri ha recentemente chiarito che l’ingresso nell’Unione europea di Bulgaria e Romania non ha, in alcun modo, modificato il regime di legalizzazione per apostille, istituito dalla Convenzione dell’Aja del 5/10/1961 alla quale entrambe, a suo tempo, hanno aderito.
Ciò significa che i documenti rilasciati in questi due paesi possono essere validamente utilizzati in Italia solo se sono tradotti e legalizzati con l’apostille.
Ad oggi, infatti, gli stati membri dell’Unione europea che sono esentati dalle legalizzazioni sono esclusivamente gli stati che hanno ratificato la convenzione di Bruxelles del 1987, relativa alla soppressione della legalizzazione degli atti pubblici, e cioè Belgio, Danimarca, Francia e Irlanda.


Maturità per oltre 9 mila studenti stranieri.

Oltre 9 mila studenti stranieri provenienti da 150 nazioni sosterranno gli esami di stato nei prossimi giorni. A darne notizie è stato il Ministero della Pubblica Istruzione attraverso l’Anagrafe nazionale degli alunni, sistema che consente di rintracciare il curriculum scolastico di tutti gli iscritti alle scuole statali (oltre il 90% del totale).
Gli albanesi saranno i più numerosi maturandi stranieri (oltre 1.300), seguiti da rumeni (850), marocchini, tedeschi e peruviani (500).
Complessivamente, gli studenti stranieri saranno il 2% del totale dei candidati, un’incidenza che si differenzia a seconda del tipi di scuola: 1,3% negli istituti d’arte e licei artistici, il 2% negli istituti tecnici 2,5% ed il 3,9% nei professionali.
Il 68,4% dei candidati ha compiuto un percorso scolastico regolare, tanto che affronta l’esame di Stato entro i 18 anni compiuti nel 2006. Il 4,7% ha un’età inferiore (frequenta con anticipo) e poco più di un quarto (26,9%) frequenta con ritardo di uno o più anni.
(Al. Col.)


L’integrazione attraverso le abitudini alimentari.

Conoscere e favorire l’integrazione attraverso le abitudini alimentari è lo scopo del progetto di ricerca “Migranti, alimentazione, identità” presentato lo scorso 14 giugno a Viterbo dalla Libera Università Maria SS. Assunta (Lumsa). Un’indagine per scoprire le differenze e le analogie tra le abitudini alimentari dei gruppi etnici perché queste “rappresentano un potente indicatore della qualità dell’inserimento sociale degli immigrati e del livello delle relazioni interetniche”.
In particolare la ricerca cercherà di individuare possibili modelli di integrazione alimentare: culture del gusto, scoperta di elementi comuni e possibili traiettorie di integrazione alimentare.


Bergamo: nasce l’associazione italo-rumena “Dacia”.

È nata a Bergamo l’associazione italo-rumena “Dacia” per essere un ponte, un luogo di confronto, conoscenza e dialogo tra gli italiani e rumeni.
L’associazione opera per la promozione e il sostegno di iniziative di carattere culturale e sociale dirette ad accrescere la diffusione e l'approfondimento delle relazioni culturali, storiche e sociali tra l'Italia e la Romania. Per questo realizza e gestisce, in collaborazione con enti pubblici e privati, attività sociali e culturali volte al mantenimento, alla promozione e alla diffusione delle tradizioni rumene nel territorio lombardo e nelle regioni limitrofe.
Tra i primi obiettivi nella neoassociazione c’è la promozione di gemellaggi tra le città dei due paesi per favorire anche il dialogo tra istituzioni.


Collaborazione italo-tunisina per regolare i flussi migratori.

Si è concluso lo scorso 15 giugno ad Hammamet un forum sull’immigrazione tunisina in Italia organizzato dall'Associazione Tecla e dall'Association Maghrebine de Developpement des Ressources Humaines (AMDRH), con il sostegno dell'Unione Europea. Nel corso del seminario è stato lanciato un progetto per la regolarizzazione dell'immigrazione di manodopera tunisina, allo scopo di limitare i flussi irregolari. Il progetto durerà fino a maggio del 2009 e prevede studi sul campo, formazione professionale per chi intende emigrare e una campagna informativa di sensibilizzazione.




Home
Lettere e commenti
Oblò
Risorse istituzionali e utilità
   
Perché ImmigrazioneOggi
Newsletter
Redazione
    © 2006-2007, Studio Immigrazione s.a.s.