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12 luglio 2007
* Festa nazionale del Sao Tomé e Principe;
- Festa ortodossa, Santissimi Apostoli Pietro e Paolo
(fonte: Calendario interculturale 2007, Sinnos editrice) *
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La circolare del Ministro Amato a prefetti e questori: se manca la certezza sull’età del minore, questa è presunta e non si procede all’espulsione.
Il Ministro Amato ha firmato una circolare indirizzata a prefetti e questori per ricordare il sistema delle garanzie previste in favore degli stranieri minori che non possono essere espulsi, se non per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato.
Il problema, però, non è tanto quello di chiarire i limiti al potere di espulsione nei confronti dei minori, quanto l’aspetto relativo all’accertamento dell’età in assenza di documenti di identificazione. Infatti gli accertamenti, che di norma sono svolti attraverso le strutture sanitarie pubbliche dotate di reparti pediatrici , sono in genere indicativi della fascia d’età, così che il margine di errore può contenere al suo interno sia la minore che la maggiore età.
Per questo motivo il Ministro richiama l’attenzione sulla norma contenuta nel d.P.R. n. 448 del 1988 relativo alle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni in base alla quale se, nonostante le perizie, permangono dubbi sull’età del minore “questa è presunta ad ogni effetto”.
D’ora in avanti questa norma dovrà essere applicata rigorosamente anche nei procedimenti di espulsione che riguardano i minori. Pertanto qualora la perizia indichi un margine di errore, la minore età dovrà sempre essere presunta.
(M.M.)
Il ministro Paolo Ferrero e Abdellah Redouane della comunità islamica illustreranno i risultati del progetto Laboratorio cittadinanza.
Laboratorio cittadinanza, il percorso formativo di educazione civica rivolto ad immigrati di religione musulmana organizzato dalla rivista Confronti in collaborazione con il Centro Islamico culturale d’Italia, finisce la sua prima fase ed oggi, alle ore 11.30, il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero ed il responsabile del Centro Islamico Culturale d’Italia Abdellah Redouane, ne illustreranno i risultati in una conferenza stampa presso la Grande Moschea di Roma.
Il progetto formativo Laboratorio Cittadinanza è strutturato in due filoni: un corso di lingua italiana per le donne, realizzato presso il Centro Islamico Culturale d’Italia - Grande Moschea; e uno di cultura generale e di educazione civica effettuato presso la Moschea Al Fath di via della Magliana, entrambi a Roma.
Il corso è il primo del genere che sia stato realizzato e tenuto in luoghi di culto. Condotto da esperti docenti italiani e centrato sugli aspetti fondamentali della Carta Costituzionale, sulla storia recente e sulla conoscenza del territorio italiano, è stato frequentato da 20 uomini e 15 donne appartenenti alla comunità musulmana della Capitale.
(Al. Col.)
Bonus bebè percepito illecitamente: per Mastella “non è reato ma illecito amministrativo”.
Non occorre alcun intervento legislativo ad hoc sulla questione dei bonus bebè percepiti indebitamente da cittadini extracomunitari. A dichiararlo, nell’audizione alla Camera dei Deputati dell’11 luglio è stato il ministro della Giustizia Clemente Mastella.
“La riscossione del bonus realizzata da alcuni stranieri anche con la falsa autocertificazione del requisito di cittadinanza italiana appare giuridicamente inquadrabile nella fattispecie di indebita percezione di erogazioni a carico dello Stato. Poiché l'importo indebitamente percepito è inferiore a 4 mila euro, non dovrà parlarsi di reato, bensì di illecito sanzionato solo in sede amministrativa”, ha illustrato nel suo intervento il ministro Mastella
La questione è venuta alla ribalta per alcuni procedimenti penali aperti dalla Procura della Repubblica di Varese “per truffa aggravata e falso in atto pubblico” nei confronti degli immigrati che hanno riscosso senza averne diritto l'assegno di mille euro previsto dalla finanziaria del 2006.
Il ministro ha ricordato che la stessa procura di Varese ha chiesto l'archiviazione di alcuni procedimenti; per altri 207 procedimenti è stato chiesto il rinvio a giudizio e il giudice per le indagini preliminari ha emesso, finora, 107 sentenze di assoluzione “per mancanza dell'elemento soggettivo ovvero per insussistenza del reato”.
(Al. Col.)
Regione Lazio: 637 mila euro ai piani provinciali per l’immigrazione.
La Regione Lazio finanzia per 637 mila euro i piani provinciali per l’immigrazione del 2007. A darne notizia, a margine della giunta regionale dell’11 luglio, è stata l’assessore alle Politiche sociali Alessandra Mandarelli.
“Abbiamo ribadito la nostra fiducia nei confronti delle amministrazioni provinciali che dovranno coordinare la presentazione dei progetti, valutarne la rispondenza ai piani programmatici e la coerenza ai criteri stabiliti dalla Regione Lazio” ha dichiarato in una nota l’assessore Mandarelli.
Nella delibera regionale è stata data priorità ai progetti di prevenzione e tutela di donne e minori, di integrazione sociale e lavorativa, di multiculturalità e mantenimento dell'identità culturale. La ripartizione dei fondi alle amministrazioni provinciali avverrà in base ad un coefficiente che tiene conto del numero degli stranieri non comunitari residenti (60%), dell'incidenza di questi sulla popolazione ospitante (20%) e del tasso di disoccupazione (20%).
(Al. Col.)
Milano: presentato il progetto LNET per favorire l’imprenditoria immigrata.
L'European learning network (Lnet) è un progetto che vede cinque grandi città europee - Londra, Amsterdam, Amburgo, Milano e Praga - mettere in rete le esperienze di aiuto, agevolazione e promozione delle piccole e medie imprese con titolare immigrato.
Il progetto, iniziato da circa un anno, è stato presentato lo scorso 10 luglio nel convegno "Imprenditoria Etnica e Rinascimento Urbano" organizzato dalla Provincia di Milano.
LNet è coordinato per l’Italia dall’Associazione per lo sviluppo dell'imprenditoria immigrata a Milano (Asiim), un’organizzazione no profit che promuove servizi sia di informazione, il Punto Imprenditoria Immigrata, sia di formazione, come i numerosi corsi organizzati in collaborazione con l’Università “Bocconi”.
I percorsi formativi puntano a creare competenze sulla creazione e gestione dell'impresa e su elementi generali di organizzazione aziendale. In un anno si sono svolte circa duemila ore di formazione e 500 ore di orientamento e assistenza.
(Al. Col.)
Avviato il progetto Non solo braccia a Foggia e provincia.
Non solo braccia è il progetto per la creazione di una rete di sostegno, di orientamento e accompagnamento al lavoro dei cittadini immigrati, attraverso l’attivazione di percorsi di inclusione che utilizzino la risorse già attive sul territorio foggiano.
L’iniziativa è promossa della Provincia di Foggia e dal Consiglio territoriale per l’immigrazione della Prefettura di Foggia, in collaborazione con i Comuni di Foggia, Cerignola, San Severo, San Paolo, Manfredonia, Torremaggiore, Ascoli Satriano, Stornara, Stornarella, Carapelle, e con le associazioni Acli, Arci, Anthea, Mondo Nuovo, Paser, l’Osservatorio per l’immigrazione di Foggia, il patronato Acli, la Cgil, la cooperativa sociale Arcobaleno, la cooperativa sociale “Xenia”, Confcooperative, Confindustria, Confederazione Artigiani.
Tra gli obiettivi, oltre alla creazione di occasioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro, un monitoraggio delle presenze e la messa in rete delle informazioni e dei servizi presenti sul territorio per prevenire situazioni di sfruttamento della manodopera immigrata. Tra le attività sono previsti la costituzione di una banca dati per favorire l’incontro regolare tra domanda e offerta di lavoro e l’attivazione di un camper con uno sportello itinerante.
(Al. Col.)
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