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16 luglio 2007
* Festa ebraica, Av;
- Festa sikh, Sawan;
- Festa islamica, Rajab
(fonte: Calendario interculturale 2007, Sinnos editrice) *
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Media tradizionali: 146 testate danno spazio all’informazione per immigrati.
63 giornali tradizionali, 59 trasmissioni radiofoniche e 24 televisive (per lo più satellitari) sono i media tradizionali dedicati all’informazione per i cittadini stranieri in Italia.
I dati emergono dalla ricerca L’offerta multiculturale nella stampa, radio e tv in Italia realizzata nell’ambito del progetto Mediam’Rad e condotta da Cooperazione allo sviluppo dei paesi emergenti (Cospe) in collaborazione con l’Università Bicocca di Milano.
La ricerca di Cospe prende a riferimento il periodo che va dall'ottobre 2005 al maggio 2006. La regione che offre il maggior numero di mezzi di informazione per gli immigrati è il Lazio, dove opera il 32,2% delle testate. Seguono Lombardia (17,1%) ed Emilia Romagna (10,3). Fanalino di coda sono Umbria, Val d'Aosta, Marche (0,7%) e Sicilia (1,4%).
I media culturali si producono soprattutto al Nord e al Centro (131 su 146) e la loro vita media non è molto lunga.
La ricerca illustra anche l’organizzazione delle notizie: la carta stampata riporta gli stessi articoli scritti in lingue diverse; le radio possono proporre una trasmissione ogni giorno in una lingua diversa oppure alternano, nell'arco della stessa puntata, parti in lingue diverse; le tv in alcune circostanze sono multilingue (inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese e albanese soprattutto).
Dalla ricerca è emerso che gli operatori immigrati in molti casi non sono retribuiti né qualificati come giornalisti.
(Al. Col.)
L'Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia (Ucoii) approva la Carta dei Valori.
L'assemblea generale dell'Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia (Ucoii), ha approvato all'unanimità, nel corso della seduta dello scorso 8 luglio, il testo conclusivo della Carta di Valori promossa dal ministro dell'Interno, Giuliano Amato.
Lo rende noto l'Ucoii in una nota dove esprime “soddisfazione” e ringrazia quanti hanno preso parte allo studio e alla successiva definizione dei punti che compongono tale documento.
Una Carta che attinge i suoi valori dalla Costituzione, che i membri delle organizzazioni islamiche chiamano “nostra” e definiscono “il principale riferimento e la fonte in assoluto più importante nel regolare i rapporti tra i cittadini e lo Stato. Lo spirito con cui la Costituzione Italiana è stata concepita e l'alto valore dei suoi contenuti, la rendono, senza dubbio, tra le migliori al mondo”.
I rappresentanti delle organizzazioni islamiche ritengono inoltre che “la Carta dei valori, non sostituisce i principi costituzionali e, non essendo testo sacro, riteniamo che in futuro la si possa migliorare, integrare e modificare; oggi costituisce un valido e imprescindibile punto di partenza in cui tutti, cittadini e immigrati, credenti e non, si riconoscono”.
(Al. Col.)
Basilicata: task force istituzionale per vigilare sulla campagna del pomodoro.
Istituita una task force delle autorità regionali per regolare e garantire i diritti dei lavoratori immigrati che lavoreranno nella raccolta di pomodori in Basilicata.
Venerdì 13 luglio la commissione regionale dell'immigrazione ha fatto il punto della situazione logistica per la campagna del pomodoro 2007. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti della Provincia di Potenza, della Prefettura di Potenza, dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, della Coldiretti, della Cia, del Comune di Palazzo S. Gervasio, del Dipartimento regionale alla Formazione e del Centro per l'impiego di Lavello.
Nell’incontro si è deciso di costituire un’area di accoglienza e di definire entro cinque giorni un accordo sindacale fra le parti sociali per il reclutamento del personale migrante. Si è inoltre stabilito di dislocare un presidio fisso del Centro per l'impiego e la costituzione di un Osservatorio sulla raccolta del pomodoro.
Il Comune di Palazzo San Gervasio, che si trova nel pieno dell'area interessata dalla campagna del pomodoro, si è impegnato a gestire l'area di accoglienza e presenterà nei prossimi giorni il progetto esecutivo.
(Al. Col.)
Equal Palms: inserimento lavorativo dei minori stranieri.
Si conclude la fase sperimentale del Progetto Equal Palms per l’inserimento lavorativo di minori stranieri non accompagnati.
Il progetto si prefigge di garantire ai minori stranieri non accompagnati che vivono in Italia l'inserimento sociale, scolastico e lavorativo attraverso tirocini e borse lavoro che permettano loro di rimanere in Italia regolarmente anche al compimento del diciottesimo anno di età.
Il Comune di Roma è il capofila del progetto finanziato dalla Commissione europea ed ha presentato venerdì 13 luglio i risultati della fase sperimentale che ha riguardato nella Capitale 60 ragazzi, per un totale di 22 aziende coinvolte.
“Il progetto nasce dall'esigenza di elaborare risposte efficaci rispetto al disagio, sommerso ma sempre più presente, che migliaia di bambini e ragazzi stranieri, senza una famiglia di riferimento, vivono nel nostro paese. L'inadeguatezza della regolamentazione normativa e le perduranti restrizioni del sistema hanno reso finora difficoltoso il tentativo di un reale inserimento sociale di questi minori”, ha commentato Daniele Pomponi, l’assessore romano al lavoro ed allo sviluppo delle periferie.
(Al. Col.)
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