• Luglio 2007
• Giugno 2007
• Maggio 2007
• Aprile 2007
• Marzo 2007
• Febbraio 2007
• Gennaio 2007
|
30 luglio 2007
Lucidi: “dagli imprenditori quote realistiche”.
Troppe differenze tra le richieste ufficiali provenienti dal mondo dell’economia ed i cittadini stranieri che lavorano irregolarmente. Per combattere l’immigrazione clandestina occorre porre fine a tali incongruenze.
Il sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi, incontrando sabato il prefetto di Treviso, ha spronato gli imprenditori a “effettuare una ricognizione reale dell'offerta di lavoro che emerge dal territorio affinché nel prossimo decreto flussi non si scelgano cifre che non corrispondono alle esigenze delle nostre imprese e si creino, a causa di questo, sacche di lavoro nero”. Ricordando quanto avvenuto lo scorso anno, che a fronte di una previsione di 170 mila ingressi ci sono state oltre 500 mila domande, la Lucidi ha fatto notare che “molti tra quelli che avanzavano l'istanza non erano datori di lavoro ma lavoratori, e ciò significa che esisteva gia una realtà dell'immigrazione impiegata irregolarmente”.
Il decreto quote, che fisserà il numero massimo di nuovi immigrati da poter regolarizzare sul territorio nazionale, secondo l'esponente di governo sarà definito entro la fine di settembre. Per la determinazione dei nuovi ingressi, il sottosegretario ha lasciato intendere che saranno necessari ulteriori incontri con le organizzazioni datoriali e sindacali. “Occorre capire che se dobbiamo contrastare immigrazione e lavoro irregolari non possiamo che agire su un percorso di regolarità all'ingresso e nella permanenza, altrimenti emergono i soliti temi cari allo scontro politico ed il risultato è che poi il governo dell'immigrazione non lo si fa realmente”.
(Al. Col.)
|