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3 maggio 2007
* Festa nazionale in Polonia *
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Libera circolazione in Svizzera dal 1° giugno per i lavoratori dei “vecchi” Stati Ue. Esclusi per ora i neo comunitari.
A partire dal 1° giugno 2007, i cittadini dei quindici vecchi Stati membri dell'UE, di Malta e Cipro nonché degli Stati dell'AELS (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), beneficeranno della libera circolazione totale delle persone a titolo di prova. Il provvedimento è stato approvato ieri dal Consiglio federale.
La modifica dell’ordinanza sull’introduzione della libera circolazione è dovuta all'attuazione progressiva dell'Accordo di libera circolazione delle persone (ALC), in vigore dal 1° giugno 2002. In una prima fase, la Svizzera aveva mantenuto delle limitazioni all'ammissione sul proprio mercato di lavoro nonché contingenti massimi per il rilascio di permessi ai cittadini dei quindici vecchi Stati membri dell'UE e degli Stati dell'AELS. Il 1° giugno 2007, la libera circolazione delle persone entrerà in una nuova fase che segnerà la fine del periodo transitorio di cinque anni.
Se nell’arco di quest’anno di prova (1 giugno 2007 - 31 maggio 2008) dovesse verificarsi una forte immigrazione proveniente dagli Stati membri EU-15 (più del 10% della media degli ultimi tre anni), l'Accordo di libera circolazione permetterebbe alla Svizzera - grazie a una clausola speciale (clausola di salvaguardia) - di reintrodurre contingenti a partire dal 1° giugno 2008 (per due anni).
Dopo l'adesione della Bulgaria e della Romania avvenuta il 1 gennaio 2007, gli Accordi bilaterali tra la Svizzera e l'UE sono estesi anche a questi due Stati. Per la libera circolazione delle persone sono però necessari nuovi negoziati. Oggetto dei negoziati saranno soprattutto i termini transitori concernenti le limitazioni sul mercato del lavoro, la priorità degli indigeni nonché i contingenti.
Nel corso del 2008 le Camere federali decideranno in merito al proseguimento dell'Accordo di libera circolazione. Su questa decisione si dovranno pronunciare i cittadini svizzeri con un referendum previsto per fine 2008 o per inizio 2009.
(Red)
UniversitĂ : immatricolazione studenti stranieri.
Il Ministero dell’università e della ricerca ha ripubblicato per l'anno accademico 2007/2008 le disposizioni che disciplinano l’immatricolazione universitaria di cittadini stranieri, già emanate per il triennio 2005/2007, con gli aggiornamenti che sono intervenuti nel frattempo. In particolare il MIUR ricorda che gli studenti bulgari e romeni in quanto comunitari possono iscriversi alle università italiane senza limitazione di contingente, alla pari dei rifugiati, del personale in servizio presso le rappresentanze diplomatiche e gli organismi esteri con sede in Italia, e dei cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera e San Marino.
Il calendario delle scadenze e le disposizioni aggiornate sono disponibili nel sito www.miur.it/....
All’ingresso in Italia per studio è dedicato l’approfondimento di ImmigrazioneOggi/videoweb on line dal 7 maggio.
(Red).
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