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10 maggio 2007
Circoncisione. Se è per fede e non per motivi terapeutici le spese dell’intervento non sono mutuabili.
La circoncisione è una pratica molto diffusa in diverse culture. In certe religioni essa corrisponde ad un rito: ad esempio gli ebrei rinvengono nell’Antico Testamento il precetto che i propri figli vengano circoncisi dopo otto giorni dalla nascita. È altresì scritto nella Sunna il comando imposto da Maometto che tutti i maschi in tenera età vengano sottoposti a questa pratica come segno di purezza.
Forse non tutti sanno che questo intervento chirurgico può essere posto a carico del Servizio Sanitario Nazionale solo nei casi in cui sia consigliato da uno specialista per motivi terapeutici. Se invece è la propria fede a determinare tale scelta, i relativi costi dovranno essere interamente sostenuti dall’interessato.
Sulla base di questo principio, un medico chirurgo e tre dei suoi pazienti, ai quali il primo aveva praticato la circoncisione, sono stati recentemente condannati in via definitiva per i reati di truffa ai danni dello Stato e per aver falsificato le cartelle cliniche, facendo risultare che i pazienti erano affetti da fimosi e ponendo quindi a carico dello Stato tutti i costi dell’intervento. In realtà i pazienti, tutti di religione islamica, non erano affetti da alcun problema di carattere medico, ma avevano scelto di sottoporsi a questo intervento per obbedire ai precetti della propria religione.
(F.I.)
Anche a Napoli nasce “L'avvocato di strada”.
Problemi legali che affliggono le persone senza fissa dimora? Rispondono 12 giovani "avvocati di strada" che si alternano in due sportelli attivati dalla Caritas in collaborazione con la Provincia di Napoli e la Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia.
Le consulenze gratuite spaziano in tutti i settori del diritto - civile, penale, amministrativo.
Questo progetto è attualmente attivo, oltre che a Bologna, dov'è nato, anche in numerose altre città italiane, quali a titolo indicativo Bolzano, Ferrara, Verona, Padova, Bari, Foggia, Pescara, Reggio Emilia, Rovigo, Taranto, Trieste, Lecce e Venezia.
Alcuni giovani avvocati e praticanti avvocati hanno deciso di farsi promotori della nascita di esperienze analoghe anche nel territorio della città e provincia di Napoli, luoghi segnati da un crescente disagio sociale.
Il progetto, reso possibile grazie al contributo determinante della Caritas Diocesana di Napoli, della Provincia di Napoli e della Fondazione Banco di Napoli per l'Assistenza all'Infanzia è aperto a tutti coloro (avvocati e/o praticanti) che desiderano dare il proprio piccolo contributo alla lotta contro l'esclusione sociale, per difendere i diritti fondamentali delle persone contro i soprusi, le prevaricazioni e le offese della povertà.
Chi volesse aderire al progetto o, anche solo avere maggiori informazioni in merito può visitare il sito www.avvocatodistrada.it e rivolgersi ai seguenti contatti:
avv. Fabio Minichiello
tel. 339 7891389; e-mail: avv.minichiello@gmail.com
avv. Francesco Priore
tel. 320 4560656; e-mail: francopriore@libero.it
Referendum: cittadini romeni al voto sabato 19 maggio.
Il prossimo 19 maggio in Romania si terrà il referendum per annullare (No) o confermare (Sì) l’atto di sospensione del Parlamento nei confronti del Presidente della Romania Traian Basescu. I cittadini romeni che si trovano all’estero al momento del referendum possono esercitare il loro diritto di voto in una delle 159 sezioni messe a disposizione delle ambasciate romene, dei consolati generali e onorifici. Queste sezioni appartengono alla circoscrizione elettorale del municipio di Bucarest, stabilite in conformità alla legge n. 3/2000 relativa all’organizzazione e allo svolgimento del referendum, integrata dalla legge n. 373/2004 con ulteriori modifiche e aggiunte.
I cittadini romeni all’estero possono dunque votare sulla base di un documento di identità valido, cioè carta d’identità romena o passaporto romeno. I cittadini romeni che votano all’estero e hanno sia il domicilio all’estero che in Romania, dovranno compilare una dichiarazione sostitutiva all’atto di notorietà (modulo standard) da cui risulti che il cittadino non eserciti per la seconda volta il suo diritto di voto nello stesso giorno sulla base di un altro documento di identità.
Gli scrutini si svolgeranno tra le 8.00 e le 20.00 (ora locale italiana), secondo la Decisione del Governo n. 372/2007 per l’approvazione del programma per la realizzazione delle azioni relative all’organizzazione e svolgimento del referendum.
In Italia si voterà a Roma, Firenze, Genova, Milano, Torino, Treviso-Asolo.
Per ulteriori informazioni consultare il sito del Ministero degli Affari esteri romeno: www.mae.ro/index.php?unde=doc&id=32699.
Torino: corso di formazione Interculture Map
Martedì 22 maggio 2007 si svolgerà il seminario del corso di formazione Interculture Map "Arte e creatività per l'educazione interculturale".
Approfondimenti filosofici sull'intercultura
Martedì, 22 maggio 2007 h. 15.00 - 18.00
Ivan Bargna, Antropologo, Università di Milano Bicocca
Conoscenza interculturale attraverso l'arte: un approccio antropologico
Ivan Bargna è ricercatore e docente di Etnoestetica ed Etnologia presso l'Università di Milano Bicocca. È autore di Arte africana, Jaca Book, 1998 e 2003.
Silvio Remotti, Ricercatore, responsabile della ricerca Interculture map in Piemonte
La città dell'arte (Fondazione Pistoletto)
Silvio Remotti è ricercatore ed educatore. Dal 2004 si occupa di educazione interculturale e formazione svolgendo per vari enti pubblici e associazioni attività collegate alla didattica e alla comunicazione.
La conferenza fa parte dei corsi di formazione Interculture map. I corsi sono finalizzati a far conoscere l'offerta di progetti e iniziative utili per l'educazione interculturale nel territorio ligure e piemontese, a partire dalla ricerca Interculture map (www.interculturemap.org). Ogni modulo ha una parte teorica e una parte "operativa", nel corso della quale sono presentati esempi positivi di pratiche interculturali (anche attraverso la testimonianza degli stessi operatori), discusse le possibilità concrete di applicazione nei particolari contesti di riferimento e fornite informazioni pratiche per l'utilizzo delle risorse interculturali del territorio.
I corsi, organizzati a Genova e Torino sono stati realizzati con il contributo della Compagnia di San Paolo e in collaborazione con la Fondazione Giovanni Agnelli e Anolf Liguria.
I corsi si rivolgono a si rivolgono a insegnanti, educatori e operatoti interculturali, la partecipazione agli incontri è gratuita su iscrizione inviando la scheda di partecipazione, disponibile sul sito www.interculturemap.org, a info@interculturemap.org oppure telefonicamente al numero 051 840166, fax 051 6790117.
Per informazioni
Referente a Torino: Silvio Remotti
silvioremotti@yahoo.it - tel. 349 0727740
Africa e Mediterraneo
via Gamberi, 4 - 40037
Sasso Marconi - Bologna
Italia
Tel. +39 051 840166
Fax. +39 051 6790117
www.africaemediterraneo.it
www.interculturemap.org
redazione@africaemediterraneo.it
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