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11 maggio 2007
* sabato 12 maggio
- Festa solenne ebraica, Shabat-par.Bekhuk-kotai
(fonte: Calendario interculturale 2007, Sinnos Editrice) *
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Padova: multe ai clienti delle prostitute.
A Padova i clienti delle prostitute rischiano multe da 25 a 500 euro. Questo è quanto stabilito dalla recente ordinanza del Comune sulle contrattazioni sessuali in strada. Il provvedimento è finalizzato ad una maggiore sicurezza stradale, messa a rischio dall’esercizio della prostituzione, e ad un decoroso utilizzo del demanio comunale, con multe anche alle prostitute che devono vestirsi più decorosamente. L’ordinanza emanata il 3 maggio scorso vuole garantire l’incolumità pubblica soprattutto alla guida. Saranno oggetto di contravvenzione gli automobilisti che si fermeranno in auto per “contrattare sulla pubblica via prestazioni sessuali a pagamento” con “soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada o che per l’atteggiamento ovvero l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali manifestano comunque l’intenzione di esercitare l’attività consistente nella fornitura di prestazioni sessuali”. È passibile di multa anche far salire sull’auto la prostituta, caso che risulterebbe palese violazione dell’ordinanza. Dall’altra parte, le prostitute possono essere multate per aver offeso attraverso l’abbigliamento il comune senso del pudore, il decoro e la decenza in luogo pubblico.
(Red)
Minori bielorussi: firmato accordo per i programmi di accoglienza.
Il Ministero degli Affari Esteri ed il Ministero della Solidarietà Sociale esprimono soddisfazione per la firma definitiva, avvenuta ieri 10 maggio 2007 dell’Accordo tra il Governo Italiano ed il Governo della Repubblica di Belarus relativo ai programmi solidaristici di accoglienza in Italia di minori bielorussi, già siglato a Minsk in data 22 marzo 2007.
L’entrata in vigore dell’accordo in questione consentirà, già nelle prossime settimane, la ripresa dei viaggi di solidarietà fortemente attesa da numerose famiglie ed associazioni italiane.
(Fonte: Comunicato stampa Ministero della Solidarietà sociale)
Attenzione alle assenze prolungate dall’Italia: possono comportare la perdita del permesso di soggiorno.
Non tutti sanno, o ricordano, che le assenze prolungate dall’Italia incidono negativamente sul permesso di soggiorno nel senso che possono provocarne il rifiuto del rinnovo.
Infatti l’articolo 13 del regolamento di attuazione del testo unico stabilisce che il permesso di soggiorno non può essere rinnovato o prorogato se lo straniero che è titolare di un permesso di durata inferiore a due anni ha interrotto il soggiorno in Italia per un periodo continuativo di oltre sei mesi. Invece se è titolare di un permesso di durata almeno biennale può assentarsi dall’Italia per un periodo continuativo non superiore alla metà del periodo di validità del permesso. Superato questo limite scatta il rifiuto del rinnovo.
Le assenze incidono anche sul permesso di soggiorno CE per lungoresidenti (la nuova carta di soggiorno). Però in questo caso, poiché il titolo non è soggetto a rinnovo, le assenze continuative superiori a dodici mesi comportano addirittura la revoca del documento.
In entrambi i casi la questura non può opporre il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno o la revoca del permesso CE se le assenze sono giustificate dalla necessità di adempiere agli obblighi militari ovvero da gravi motivi di salute o da altri gravi motivi.
Non esiste un elenco dei “gravi motivi” che possono giustificano l’assenza e quindi sarà la questura a valutare di volta in volta oppure, nel caso di rifiuto del rinnovo o di revoca del permesso CE, la decisione spetterà al TAR.
Così, ad esempio, nel mese di aprile il Tar delle Marche ha ritenuto “grave motivo”, la necessità di stabilirsi nel paese di origine per oltre un anno per definire la difficile divisione ereditaria con i fratelli e la necessità di lavorare in patria per trovare i soldi necessari per pagare il reingresso in Italia.
(M.M.)
Premio per il miglior fumetto inedito di autore africano 2007/2008.
L'associazione Africa e Mediterraneo presenta ufficialmente il bando di concorso per il Premio Africa e Mediterraneo per il miglior fumetto inedito di autore africano 2007-2008.
Il premio giunto alla sua quarta edizione si rivolge a fumettisti africani che vivono in Africa o nel resto del mondo e che attraverso la tecnica del fumetto vogliano raccontare storie, disegnare le condizioni di vita in Africa, denunciare la mancanza di diritti, descrivere le condizioni dell'immigrazione o liberare la propria fantasia e creatività.
Il premio si divide in tre sezioni:
- fumetto creativo a soggetto libero;
- fumetto sui diritti umani;
- storie di migrazione.
I fumetti possono essere in B/N e/o a colori, le storie dovranno essere al massimo di 4 tavole in un formato che non ecceda le dimensioni 35 x 50. La tecnica è libera. Le opere con testi in lingue africane o in arabo devono essere corredate da una traduzione in inglese, francese o portoghese.
Le opere in originale dovranno pervenire all'associazione entro il 15 dicembre 2007 corredata dal modulo d'iscrizione scaricabile su www.africacomics.net.
I vincitori (uno per ogni sezione) riceveranno un premio in denaro di 600 euro e la possibilità di pubblicare un album personale di 32-48 pagine.
In più i migliori 40 lavori saranno pubblicati sull'antologia Africa Comics e inclusi in una mostra itinerante che verrà allestita in Italia e in Europa.
Per informazioni e il Regolamento completo:
Africa e Mediterraneo
Via Gamberi, 4
40037 Sasso Marconi
Bologna - Italia
Tel. +39 051 840166
Fax. +39 051 6790117
www.africacomics.net
redazione@africaemediterraneo.it
f.tagliani@africaemediterraneo.it
Roma: Mostra fotografica “Primavera Baisakhi”.
Programma integra presenta: “Primavera Baisakhi”: trenta fotografie per raccontare una giornata di festa degli indiani fedeli alla religione sikh.
Sguardi, sorrisi, preghiere: queste le immagini simboliche della mostra fotografica “Primavera Baisakhi” realizzata da Marco Buonocore e Doralisa D’Urso durante il Baisakhi dello scorso 15 aprile. Il Centro Cittadino per le Migrazioni, l'Asilo e l'Integrazione Sociale, sede di Programma integra, ospiterà la mostra dal 10 maggio al 15 giugno.
Veli e turbanti, fiori e colori, canti e preghiere. L’anima dell’India più antica e simbolica sfila per le vie di Roma, diventata per un giorno un tempio a cielo aperto. Da Piazza Vittorio a Santa Maria Maggiore, donne e uomini, anziani e bambini, seguono il Guru Granth Sahib, il libro sacro portato in processione. È la festa Sikh del Baisakhi, una delle ricorrenze religiose più importanti e significative per gli indiani del Punjab. È un momento di gioia e di festa che oltre a segnare l’inizio della primavera e della stagione del raccolto, è anche un’occasione per ricordare la propria identità religiosa. Festeggiare il Baisakhi, infatti, significa soprattutto celebrare la fondazione del khalsa, che letteralmente significa “puro” ed è il segno della totale dedizione alla fede. Non a caso tutti i khalsa portano le cinque “K”: kesh, i capelli lunghi, prova che si ascolta la volontà di Dio; kanga, il pettine, simbolo di pulizia; kaccha, i pantaloni, simbolo di autocontrollo e castità; kara, il bracciale d’acciaio che segna la forza infinita di Dio; kirpan, la spada cerimoniale, che non è un arma ma un simbolo religioso di lotta contro ogni forma di ingiustizia.
Marco Buonocore e Doralisa D’Urso, già autori di diversi reportage socio-antropologici, proseguono il loro viaggio fotografico tra le comunità immigrate della capitale. Dall’Africa al Perù, dall’Ucraina all’India, la ricerca iconografica dei due fotografi racconta la vita quotidiana delle diverse etnie presenti a Roma.
“Primavera Baisakhi”
Mostra fotografica di Marco Buonocore e Doralisa D’Urso
Centro Cittadino per le Migrazioni, l'Asilo e l'Integrazione Sociale
Via Assisi, 41 - 00181 Roma
Tel. 06 78850299
www.programmaintegra.it
Orari: Dal lunedì al venerdì – 10:00/18:00
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