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Gennaio 2007

15 maggio 2007

* Festa sikh – Jeth
(fonte: Calendario interculturale 2007, Sinnos Editrice) *

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MIUR: pienamente eleggibili gli studenti stranieri negli Organi degli Atenei.

Il Ministero dell'Università e della ricerca ha precisato, in un parere reso all'Università degli studi di Bergamo, che gli studenti di Paesi non appartenenti all'Unione Europea sono pienamente eleggibili negli organi di Ateneo, alle stesse condizioni previste per gli studenti cittadini italiani.
Una diversa interpretazione, oltre che porsi in contrasto, come nel caso dell'Università di Bergamo, con le norme che lo stesso Ateneo si è dato (e che non consentono una interpretazione restrittiva), contrasterebbe con la ampia categoria di "cittadinanza studentesca" che l'Università fa propria, così come richiede la sua stessa denominazione.
(Fonte: MIUR)


Bergamo: studenti stranieri esclusi dalle liste delle elezioni universitarie.

Cinque studenti sono stati rimossi dalle liste delle elezioni studentesche presso l’Università di Bergamo perché stranieri. Regolarmente iscritti all’Università, pagano le tasse universitarie, ma non possono candidarsi. L’ufficio elettorale dell’ateneo ha respinto le cinque candidature perché il regolamento delle elezioni studentesche prevede il requisito del godimento dei diritti politici in Italia, dichiarato dal candidato con apposita autocertificazione. La studentessa albanese e i quattro studenti marocchini delle Facoltà di Economia e Lingue potranno soltanto partecipare alle elezioni, con il rammarico dei loro colleghi della lista di sinistra. Questo un altro dei tanti atti di discriminazione compiuti nei confronti degli stranieri nonostante la voglia di integrazione e di partecipazione.
(C.S.)


Spagna. Ingressi agevolati per i cervelli extracomunitari.

Da un paio di mesi il Governo spagnolo ha adottato un provvedimento per favorire l’ingresso di stranieri extracomunitari altamente qualificati la cui professionalità è particolarmente utile per l’internazionalizzazione e lo sviluppo dell’economia spagnola.
Si tratta di un provvedimento che ricalca l’art. 27 del testo unico vigente in Italia ma con una maggiore estensione in quanto non limita l’ambito di applicazione alle sole ipotesi di distacco.
Possono giovarsi di questo provvedimento le imprese che desiderano assumere lavoratori stranieri in posti di lavoro di livello direzionale o altamente qualificato. Anche le amministrazioni pubbliche, le università ed i centri di ricerca potranno assumere ricercatori e tecnici particolarmente qualificati.
Per ottenere l’autorizzazione al lavoro è necessario che il cittadino straniero possa dimostrare una esperienza lavorativa in un posto simile a quello per il quale è richiesto per un periodo non inferiore ad un anno.
Per incentivare la mobilità di questi lavoratori altamente qualificati è prevista la possibilità di concedere visti e permessi di soggiorno per residenza, senza autorizzazione al lavoro, in favore del coniuge, figli minori o incapaci e ascendenti del lavoratore o del coniuge se a carico.
Le stesse facilitazioni sono state riconosciute anche agli artisti di chiara fama ed al personale qualificato che lavora nel settore dello spettacolo.
(M.M.)


UE: la cultura come mezzo per l’integrazione europea.

La Commissione europea ha adottato una comunicazione che afferma il ruolo fondamentale della cultura nel processo dell’integrazione europeo e propone un’agenda culturale per l’Europa e le sue relazioni con i paesi terzi. E’ la prima volta in cui si afferma una strategia europea della cultura. La nuova strategia politica dal titolo “Un’agenda europea della cultura in un mondo globale”. L’agenda è integrata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione sulle varie iniziative dell’Unione europea a favore della cultura.
La comunicazione definisce tre grandi obiettivi che costituiscono nel loro insieme una strategia culturale per le istituzioni europee, gli Stati membri e il settore della cultura e della creazione artistica:
1. promozione della diversità delle culture e del dialogo tra le culture;
2. promozione della cultura come catalizzatore della creatività nel quadro della strategia di Lisbona;
3. promozione della cultura come elemento vitale nelle relazioni esterne dell'Unione.Se l'Ue vede con favore l'applicazione della convenzione dell'Unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, la comunicazione afferma anche la dimensione esterna della cultura in Europa. Riconosce la necessità di una strategia europea della cultura aperta alla diversità in Europa e, allo stesso tempo, aperta al mondo. Propone misure per rafforzare l'importanza della cultura come componente del dialogo politico con i paesi e le regioni partner, promuovere gli scambi culturali, integrare sistematicamente la cultura nei programmi e progetti di sviluppo.
Al fine di sostenere azioni specifiche nei paesi ACP, la Commissione europea propone di creare un Fondo culturale UE-ACP come contributo europeo comune destinato a favorire la diffusione e, in alcuni casi, la produzione di prodotti culturali dei paesi ACP. Questo Fondo favorirà lo sviluppo dei mercati e delle industrie locali e l'accesso dei prodotti culturali dei paesi ACP ai mercati europei. La Commissione europea propone di destinare al Fondo un contributo comunitario di circa 30 milioni di euro per il periodo 2007–2013 e invita gli Stati membri ad alimentare questo Fondo con ulteriori contributi.
Un elemento fondamentale è la proposta di introdurre un sistema di cooperazione più strutturato tra gli Stati membri e le istituzioni europee nel settore culturale, basato sul “metodo di coordinamento aperto” che è stato utilizzato con successo per organizzare la collaborazione tra gli Stati membri e l'Ue nei settori dell'istruzione e formazione, della gioventù e della protezione sociale.
Gli Stati membri e la Commissione europea dovranno stabilire obiettivi generali e valuteranno ogni due anni i progressi realizzati nella direzione di questi obiettivi.
La comunicazione cerca anche di coinvolgere più direttamente il mondo della cultura – singoli operatori e industrie - nelle questioni europee, anche con la creazione di un “forum culturale” che costituisca un'efficace struttura di dialogo e cooperazione.
La strategia europea della cultura sarà completata da altre azioni dell'Ue nel settore della cultura, come nel 2008 l'Anno europeo del dialogo interculturale.
(Fonte: Commissione europea)


Roma: Intermundia 2007- Festa dell’intercultura.

Dal 21 al 26 maggio si terrà la decima edizione di Intermundia, festa dedicata all'Intercultura ed organizzata dall'Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Roma per le scuole e la città (la sezione spettacoli è affidata alla direzione artistica di Erasmo Treglia e alla Finisterre), in un luogo speciale del cuore "multietnico" di Roma: i Giardini "Nicola Calipari" (Piazza Vittorio).
Un programma fitto di eventi i cui ingredienti principali vanno dai laboratori per le scuole e spettacoli per ragazzi, alle visite guidate, agli stands e ad un interessantissimo calendario di spettacoli serali nel quale spicca la partecipazione di numerosi artisti con proposte di grande interesse.
Una festa speciale per celebrare il decimo anniversario di una festa diventata a tutti gli effetti appuntamento fisso per la città - e non solo - vista l'importante, e nutrita, offerta culturale. Due i temi principali: la seconda generazione di immigrati in Italia e le grandi "orchestre multietniche", la cui idea nasce proprio in questo quartiere romano.
Ai ritmi dell'america latina dei Tamburi di Bahia (Brasile) il compito di aprire le danze, offrendo uno spettacolo di grande impatto grazie anche ai virtuosi ballerini acrobatici di capoeira (21 maggio).
Seguirà poi la Banda di Piazza Caricamento, giovane orchestra multietnica di Genova, accompagnata dalla trance rituale dei berberi Gnawa Bambara (Marocco) (22 maggio).
I virtuosismi e i ritmi esplosivi di Naat King Veliov e della Original Kocani Orkestar, uniti alla magia del violoncello di Redi Hasa (Macedonia-Albania), daranno vita ad una vera festa balcanica la terza sera (23 maggio).
Di ritorno da un fortunato tour tra nord e sud America per la presentazione del suo film, torna a Roma, nella culla che l'ha vista nascere, la grande Orchestra di Piazza Vittorio (24 maggio).
Il "gran finale" è affidato alla PRIMA NAZIONALE dello spettacolo della Jaipur Maharaja Brass Band (Rajasthan-India), un'eccezionale formazione che stupirà il pubblico anche con i numeri mozzafiato di un funambolico fachiro e di una danzatrice (25 maggio).
Le parole d'autore si intrecciano ai suoni nella sezione Lettere migranti sulla nuova letteratura italiana della migrazione, che ha come ospiti gli scrittori immigrati di prima e seconda generazione in Italia come Jorge Canifa Alves (Capoverde), Cristina Ubax Ali Farah (Italia-Somalia), Ron Kubadi (Albania), Maria Rosa Jijon (Ecuador), Igiaba Sciego (Somalia) e tanti musicisti del mondo, che punteggieranno con la musica questi incontri.
Ricca la proposta degli spettacoli, nutrita la possibilità di documentazione e riflessione per riscoprire un pezzo vitale della città e le tante iniziative in atto nelle scuole sui temi dell'intercultura.
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Per info:
www.finisterre.it; e-mail: info@finisterre.it; tel: 06 64690714

Programma:

Lunedì 21 maggio

Le voci dell'Esquilino - Come si canta una canzone senza parole
ore 17.30 Spettacolo in piazzetta - Canzone romana e tradizioni della penisola
Musiche di RomaRock, RomaPop e di giovani artisti dal mondo
ore 19.30 Lettere Migranti. Dialoghi dell'Intercultura - Jorge Canifa Alves (Capoverde) - "Racconti in altalena"
ore 20.00 Suoni del Tramonto - Ondina Santos (Capoverde) - "Morna con saudade"
ore 21.00 Gran Concerto d'Apertura con TAMBURI DI BAHIA (Brasile) "Percussioni brasiliane nella città eterna"

Martedì 22 maggio

Le Orchestre MultietnicheSuoni Uniti d'Italia
ore 17.30Spettacolo in piazzetta - Canzone romana e tradizioni della penisola - Musiche di RomaRock, RomaPop e di giovani artisti dal mondo
ore 19.30 Lettere Migranti. Dialoghi dell'Intercultura - Cristina Ubax Ali Farah (Italia-Somalia) - "Madre piccola"
ore 20.00 Suoni del Tramonto - Saba Anglana (Italia-Etiopia-Somalia) - "Linea alba"
ore 21.00 Gran Concerto con LA BANDA DI PIAZZA CARICAMENTO (Messico, Brasile, Cina, Marocco, Senegal, Russia, Italia, Sri Lanka) GNAWA BAMBARA (Marocco) "Partitura del mondo"

Mercoledì 23 maggio

Il soffio dei Balcani E' arrivato il Re!
ore 17.30 Spettacolo in piazzetta - Canzone romana e tradizioni della penisola - Musiche di RomaRock, RomaPop e di giovani artisti dal mondo
ore 19.30 Lettere Migranti. Dialoghi dell'Intercultura - Igiaba Sciego (Somalia) "Esquilino, mon amour"
ore 20.00 Suoni del Tramonto - Bandadriatica Duo (Albania-Italia) "Tarantella balcanica"
ore 21.00 Gran Concerto con KING NAAT VELIOV & ORIGINAL KOCANI ORKESTAR feat. REDI HASA (Macedonia-Albania) "La fanfara navigante"

Giovedì 24 maggio

La cerimonia del Noroeste - Ritmi senza catene
ore 17.30 Spettacolo in piazzetta - Canzone romana e tradizioni della penisola - Musiche di RomaRock, RomaPop e di giovani artisti dal mondo
ore 19.30 Lettere Migranti. Dialoghi dell'Intercultura - Maria Rosa Jijon (Ecuador) - "Sopa de letras"
ore 20.00 Suoni del Tramonto - Kora Duo (Africa Occ.) "Schiavi del ritmo"
ore 21.00 Gran Concerto con ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO (Cuba, Senegal, Ungheria, USA, Italia, Ecuador, Tunisia, Argentina, Brasile) "Made in Piazza Vittorio"

Venerdì 25 maggio

Il Cammino indo-europeo - I deserti del suono
ore 17.30 Spettacolo in piazzetta - Canzone romana e tradizioni della penisola - Musiche di RomaRock, RomaPop e di giovani artisti dal mondo
ore 19.30 - Lettere Migranti. Dialoghi dell'Intercultura - Ron Kubadi (Albania) "Va e non torna"
ore 20.00 Suoni del Tramonto - Rashmi V. Bhatt (India) "Tikitikitak"
ore 21.00 Gran CONCERTO di chiusura con JAIPUR MAHARAJA BRASS BAND (Rajasthan-India) "Fachiri, funamboli, musicisti" PRIMA NAZIONALE


Roma: Tavola rotonda per il Comitato italiano immigrazione altamente qualificata.
 
Il 16 aprile 2007 è stata fondata in Italia un'associazione denominata Comitato Italiano Immigrazione Altamente Qualificata  - CIIAQ. L’Associazione CIIAQ ha per finalità la promozione ed il coordinamento delle attività e delle iniziative finalizzate a favorire la sensibilizzazione presso le imprese, l’opinione pubblica, i media, le autorità e le istituzioni nazionali sulle tematiche relative all’immigrazione di lavoratori e professionisti altamente qualificati in Italia. Tale immigrazione rappresenta una componente essenziale degli investimenti di soggetti stranieri in Italia e delle joint venture di imprese italiane con società a capitale estero.
Il CIIAQ vuole che anche in Italia, come è avvenuto recentemente in Spagna, sia costituita una speciale "Unità" per gestire in tempi rapidi e certi le pratiche di immigrazione del personale altamente qualificato extracomunitario delle grandi imprese. Le richieste del CIIAQ su questo punto sono  contenute in un documento che sarà perfezionato nel corso di un convegno-tavola rotonda indetto per il 16 maggio a Roma. In quell'occasione verrà da Madrid l'avvocato spagnolo Nestor Rivero che spiegherà le modalità di funzionamento della "Unidad de Gestion de Grandes Empresas". Seguirà un'analisi della attuale situazione italiana e delle possibili modalità di costituzione di una analoga Unità in Italia.
Le aziende, gli esperti del settore, i giornalisti  e i funzionari della pubblica amministrazione sono invitati ad intervenire al convegno-tavola rotonda del 16 maggio 2007 dalle ore 15 alle ore 19 a Roma alla Sala Quaroni della Società EUR Spa, in via Ciro il Grande 16, zona EUR.
La partecipazione all’incontro è gratuita, per esigenze organizzative e di spazio è necessario prenotarsi entro le ore 12 del 15 maggio 2007.
Per l’agenda, ulteriori informazioni sul convegno e per la registrazione rivolgersi al:
COMITATO ITALIANO IMMIGRAZIONE ALTAMENTE QUALIFICATA CIIAQ
Associazione non riconosciuta ex artt. 36, 37 e 38 del Codice Civile
c/o Studio Papperini 00141 Roma – Via Capo Peloro, 27 – Tel. 06 86895810 – 86802366 – Fax 06 86896546 E-mail: info@ciiaq.org.






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