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31 maggio 2007

Per il Consiglio di Stato in alcuni casi è possibile rinnovare il permesso per attesa occupazione anche dopo la scadenza di sei mesi.

Questo è il senso di una recentissima sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso di una straniera dopo che il Tar della Toscana lo aveva invece rigettato.
Una cittadina srilankese era rimasta disoccupata e perciò, alla scadenza del permesso di soggiorno per lavoro, aveva ottenuto un permesso per attesa occupazione. Scaduto anche questo permesso (anzi dopo qualche giorno in quanto la domanda di rinnovo era stata presentata oltre il termine di scadenza e dopo che la questura aveva inizialmente rifiutato di accoglierla) l’ufficio immigrazione aveva adottato un provvedimento di rigetto dell’istanza nonostante la donna avesse esibito una dichiarazione di impegno all’assunzione da parte di un datore di lavoro. La questura, infatti, aveva ritenuto non ulteriormente prorogabile il permesso per attesa occupazione in assenza di un nuovo formale contratto. Anche il Tar della Toscana al quale era stato presentato il ricorso aveva condiviso la tesi della questura e lo aveva rigettato.
Il Consiglio di Stato, invece, ha stabilito diversamente in quanto ha ricordato che la legge prevede una “tolleranza” di sessanta giorni dalla scadenza del permesso di soggiorno prima che nei suoi confronti venga adottato un provvedimento di espulsione. Perciò la richiesta di proroga può essere presentata anche dopo la scadenza ma entro sessanta giorni.
Poi ha chiarito che qualora sussistano nuovi elementi per valutare la concessione del permesso di soggiorno, questi devono essere presi in considerazione fino al momento dell’adozione del provvedimento di rifiuto.
Infatti per il Consiglio di Stato la mancata stipula del contratto di soggiorno per lavoro subordinato deve considerarsi in alcune circostanze come mera irregolarità amministrativa sanabile. Così nel caso in esame in quanto il contratto non si era potuto perfezionare per la scadenza di validità, da pochi giorni intervenuta, del permesso di soggiorno per attesa occupazione, mancando, in quel momento, per il rifiuto opposto dalla questura, la ricevuta della presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno.
(M.M.)


Bologna: entro 6 mesi sarà eletto il Consiglio provinciale degli immigrati.

Lungo e difficile l’iter di approvazione per l’istituzione del Consiglio provinciale bolognese dei cittadini stranieri ed apolidi e del relativo regolamento. Dopo la presentazione di oltre centottanta emendamenti da parte di Forza Italia e Alleanza nazionale, 4 dei quali accolti e votati all’unanimità dall’aula, è stata approvata ieri pomeriggio la delibera che istituisce il nuovo organismo consultivo (con 23 voti favorevoli - Ds, Margherita, Rifondazione comunista, Italia dei Valori, Comunisti italiani e Verdi - e 6 contrari - Forza Italia e Alleanza Nazionale).
Il prossimo passo saranno le elezioni che, come prevede il regolamento, devono essere indette entro sei mesi dall’approvazione dell’atto. Grazie all’istituzione di questo organismo, si da ufficialmente rappresentanza politica agli stranieri residenti nel nostro territorio, così come previsto dalle linee di indirizzo del Consiglio provinciale per i Piani di zona 2005-2007.
Il futuro Consiglio dei cittadini stranieri ed apolidi concorrerà alla formazione delle politiche dell’amministrazione esercitando funzioni consultive e propositive per le sua attività; presenterà il proprio parere sulle proposte di deliberazione consiliare del bilancio preventivo provinciale e, successivamente, sulle variazioni relative alla spesa in materia di accoglienza e integrazione. Potrà inoltre esprimere un proprio giudizio qualora gli sia richiesto dal presidente della Provincia e dalla Giunta. Gli sarà consentito inoltre proporre al Consiglio provinciale l’adozione di atti o programmi relativi alle proprie funzioni, e a partecipare tramite il proprio presidente ai lavori del Consiglio provinciale con diritto di parola; parteciperà infine alla Conferenza metropolitana nonché, tramite i propri rappresentanti, all’Assemblea del Circondario di Imola. Il Consiglio sarà eletto a suffragio universale dai soli cittadini stranieri residenti nel nostro territorio (esclusi quelli che hanno anche la cittadinanza italiana). I collegi elettorali saranno tre, quello di Bologna, dell’imolese e del resto del territorio provinciale. L’Assemblea si riunirà almeno tre volte l’anno in sessione ordinaria, di norma a febbraio, giugno e ottobre.
L’assessore alle politiche sociali, Giuliano Barigazzi, ha così commentato l’approvazione della delibera: “Con questa scelta la Provincia di Bologna segna un passo deciso verso l’obiettivo fondamentale di una sempre maggiore integrazione dei cittadini stranieri nella nostra comunità, condizione indispensabile per superare paure e diffidenze, per richiedere doveri e rispetto delle norme che regolano la nostra democrazia, ma anche per assegnare diritti. L’organismo scelto proprio per essere eletto a suffragio universale, può esprimere la più vasta rappresentanza dei cittadini stranieri, innalzare il livello di partecipazione dei residenti stranieri alla vita pubblica locale, e così realizzare, anticipando il diritto di voto, un’esperienza di crescita e contatto con gli istituti tipici della rappresentanza politica del nostro paese”.
(Fonte: Provincia di Bologna)


Sportello unico per l'immigrazione di Biella: attivato per le associazioni dei datori di lavoro l'accesso telematico alle procedure informatizzate.

È stato siglato in Prefettura un protocollo d’intesa relativo ai procedimenti di competenza dello Sportello Unico per l'Immigrazione.
Giunta a coronamento di proficui confronti, l'iniziativa attua in ambito locale l’intesa sottoscritta lo scorso dicembre a livello nazionale tra Ministero dell'Interno, Ministero della Solidarietà Sociale e associazioni nazionali dei datori di lavoro.
Mediante l'accesso telematico alle procedure informatizzate dello Sportello Unico per l'Immigrazione, gli aderenti al protocollo potranno consultare lo stato delle pratiche ed eventualmente contribuire alla loro integrazione. Risulterà quindi favorita la collaborazione nell'attività di informazione ed assistenza ai singoli datori di lavoro interessati alle istanze in materia di rilascio del nulla osta al lavoro dei cittadini extracomunitari residenti all’estero.
L’attuazione del protocollo, perseguendo la finalità di accelerare i numerosi procedimenti dello Sportello unico per l’immigrazione, si inserisce nel quadro dei processi di informatizzazione delle procedure della pubblica amministrazione.
All’iniziativa hanno aderito l’Unione industriale, il Collegio dei costruttori edili, l’Associazione delle piccole e medie imprese, la confartigianato, la Confederazione nazionale dell’artigianato, la Confagricoltura e la Coldiretti.
(Fonte: Ministero dell’Interno)


Dal 3 al 10 giugno 2007 tutti gli Stati membri dell’Unione europea dedicano un’intera settimana ai giovani.

La Settimana Europea dei Giovani è caratterizzata da eventi locali e nazionali, oltre ad un evento centralizzato che si svolgerà a Bruxelles, realizzati contemporaneamente in tutti i 27 Paesi dell’Unione Europea.
Ha l’obiettivo di promuovere l’immagine pubblica e la conoscenza diretta dei programmi e delle politiche comunitarie in favore delle giovani generazioni e vuole inoltre stimolare la diffusione del Patto Europeo per i Giovani e l’informazione sul Dialogo Europeo Strutturato con i giovani.
Gli eventi locali, nazionali ed europeo hanno lo specifico compito di:
- lanciare il nuovo (2007-2013) programma comunitario in favore della partecipazione attiva e del protagonismo giovanile Gioventù in Azione, valorizzando al contempo i risultati ottenuti dal precedente (2000-2006) programma Gioventù;
- promuovere e facilitare le opportunità di dialogo che contribuiscano al dibattito sull’inclusione sociale e la valorizzazione della diversità dei giovani;
- offrire, per mezzo del diretto coinvolgimento dei giovani in discussioni e consultazioni aperte, un contributo visibile e tangibile al dibattito odierno sul futuro dell’Europa.
Per ulteriori informazioni: www.youthweek.it




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