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Finanziaria 2008: l’Anci proporrà un emendamento per trasferire agli enti locali le competenze sulla procedura dei permessi di soggiorno.
Dopo la positiva fase di sperimentazione in alcuni enti locali, l’Anci propone il trasferimento delle funzioni di assistenza alla compilazione e verifica delle istanze di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno e di rilascio del titolo di rinnovo del permesso di soggiorno allargando, a quanti ne facciano richiesta, il numero degli enti sperimentatori.


Trasferire le competenze per il rilascio dei permessi di soggiorno agli enti locali. Lo chiede l'Anci, l'Associazione nazionale dei Comuni italiani, che proporrà un emendamento al testo della finanziaria nei lavori presso la Camera dei Deputati.
La richiesta, spiega l’Anci, avviene dopo l'esperienza «positiva» dei Comuni di Ancona, Brescia, Firenze, Lecce, Padova, Prato, Ravenna, il Consorzio dei Comuni di Portogruaro e la Provincia Autonoma di Trento, che hanno già attivato, su base volontaria, una attività di front-office nella compilazione elettronica della modulistica.
L’emendamento, costituito di 3 articoli (in allegato la versione integrale), prevede il trasferimento agli enti locali delle funzioni di assistenza alla compilazione e verifica delle istanze di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno e di rilascio del titolo di rinnovo del permesso di soggiorno con l’escamotage di allargare, a tutti gli enti locali che ne facciano richiesta, la sperimentazione già avviata nel protocollo dell’11 gennaio 2006.
L’ipotesi operativa, che l’Anci propone sotto forma di emendamento, “consente la massima collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti, senza prevedere nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato”.
Accentuare il ruolo dei Comuni - scrive l’Anci in una nota - è misura necessaria “alla gestione dell’ingresso e della permanenza dei cittadini non comunitari, affinché essi possano rappresentare sempre di più una risorsa del territorio”.
(Al. Col.)


Testo dell’emendamento:
(Misure in materia di permessi di soggiorno)

1. Al fine di favorire il controllo di legalità dello Stato e l’integrazione in ambito locale concernenti i flussi migratori da Paesi extracomunitari, contenendo i relativi oneri finanziari e organizzativi, con decreto del Ministro dell’Interno adottato previa intesa della Conferenza unificata, sono attribuite ai Comuni partecipanti alla sperimentazione inerente la semplificazione delle procedure per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno, di cui al protocollo di intesa con l’Anci in data 11 gennaio 2006, anche in deroga alle vigenti disposizioni di legge, le funzioni di assistenza e verifica per la presentazione delle istanze di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno, di collaborazione con le Questure e le Prefetture-Uffici Territoriali del Governo anche mediante la tenuta e trasmissione della documentazione secondo modalità informatiche e di rilascio del titolo di rinnovo del permesso di soggiorno.

2. In conseguenza delle previsioni del comma 1 le convenzioni in atto tra il Ministero dell’interno e soggetti nazionali pubblici e privati sono modificate eliminando le attività di cui al medesimo comma svolte dai Comuni sperimentatori. Al fine di consentire lo sviluppo della sperimentazione secondo le nuove modalità previste dal medesimo comma senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato, lo stesso Ministero individua la quota degli importi già previsti per il rilascio ed il rinnovo dei titoli di soggiorno spettante ai Comuni sperimentatori e quella diretta a salvaguardare gli investimenti effettuati da parte di soggetti già convenzionati anche per la realizzazione dei sistemi informatici, che sono messi a disposizione dei Comuni.

3. Con successivi decreti adottati secondo le medesime modalità di cui al comma 1 sono individuati i nuovi Comuni che aderiscono su base volontaria alla sperimentazione di cui al comma 1 ed ai quali si applicano le previsioni di cui al presente articolo.



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