• Novembre 2007
• Ottobre 2007
• Settembre 2007
• Agosto 2007
• Luglio 2007
• Giugno 2007
• Maggio 2007
• Aprile 2007
• Marzo 2007
• Febbraio 2007
• Gennaio 2007
|
30 novembre 2007
Permesso di soggiorno CE per lungoresidenti: chi lo richiede a Treviso non può più presentare il certificato penale.
La Procura non rilascia più certificati perché li ritiene superflui.
Con un provvedimento dell’8 novembre, il Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Treviso, Antonio Foiadelli, ha disposto di non rilasciare più i certificati del casellario giudiziale e dei carichi pendenti richiesti dagli immigrati a corredo delle loro richieste “di rinnovo del permesso di soggiorno” (che peraltro né la legge né il regolamento richiedono - ndr) o di rilascio della carta di soggiorno.
La Procura trevigiana ritiene superflua la produzione di questi certificati in quanto, ai sensi degli articoli 24 o 25 del D.P.R. 313/2002, gli stessi non riportano tutte le iscrizioni esistenti a carico degli interessati ed inoltre non è ancora operativo il S.I.C. relativo al casellario dei carichi pendenti. Inoltre - secondo la Procura - l’inutilità è confermata dal fatto che gli accertamenti sui precedenti degli stranieri sono comunque effettuati direttamente dalla questura anche mediante la consultazione diretta del S.I.C. ai sensi dell'art. 39 del citato D.P.R. 313/2002.
Per evitare che la decisione si ritorca contro gli stranieri, la Procura ha disposto che gli interessati “potranno informare la Questura di Treviso - Ufficio Immigrazione - circa il contenuto della disposizione, appaiandola alle proprie generalità e agli estremi della propria pratica amministrativa giacente presso quell’ufficio, inoltrandone copia al n. di fax 0422 577134”.
(Red.)
|