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12 ottobre 2007
Makno: il 56% degli italiani manifesta apertura verso gli immigrati; l’85% degli immigrati si trova bene in Italia. Il Ministro Amato ha presentato ieri la“Prima ricerca sociale sull’immigrazione”. Nel Convegno il Ministero ha diffuso anche il vademecum “Italia in regola”.
Presentata ieri dal Ministro dell’Interno Giuliano Amato la Prima ricerca sociale sull'immigrazione in Italia curata da Makno per il ministero dell'Interno.
Lo studio è stato svolto su un campione di 2 mila immigrati e di mille cittadini italiani ed ha indagato sia la percezione degli italiani verso i nuovi cittadini che la situazione di questi ultimi.
Il 55,9% degli italiani manifesta un atteggiamento di apertura nei confronti dell'immigrazione, sia per motivi “funzionali” cioè dettati da ragioni pragmatiche (26,1%) sia con accenti di “critica” nella consapevolezza dei pro e dei contro del fenomeno (29,8%).
Nel 44,1% dei casi vi è stata invece una manifestazione di chiusura che, per il 25,2%, l’istituto definisce “chiusura convinta”.
Nel caso degli immigrati emerge invece che il 61,6% si trova “abbastanza bene” nella Penisola ed il 24,3% addirittura “molto bene”, mentre solo lo 0,7% ha dichiarato di trovarsi “molto male”.
Interessanti i dati che emergono sul loro progetto migratorio: il 26,3% manifesta l'intenzione di “vivere in Italia tutta la vita”, mentre il 22,4% intende tornare al proprio Paese appena avrà guadagnato abbastanza.
I tre quarti degli intervistati parla la lingua italiana “bene” o “abbastanza bene”. Tra le motivazioni per cui è stata scelta l'Italia come meta di immigrazione vi sono la possibilità di trovare un lavoro (36,5%), di raggiungere un famigliare (34,1%), e l'assenza di lavoro nel Paese di origine.
Il 36,7% degli intervistati manifesta “propensione all'assimilazione” con una valutazione positiva degli italiani, mentre il 33,2% dimostra una certa “estraneità culturale” nella convinzione che gli italiani siano razzisti.
Per Giuliano Amato “la ricerca segna la complessità del problema. Non ho davanti gli immigrati come categoria unica, ma una comunità variegata di famiglie e tradizioni. Lo scopo è ricondurle ad un denominatore comune, che dovrà essere per forza contaminato”.
Durante il convegno è stato anche presentato l'opuscolo Italia in regola, che fornisce una serie di informazioni pratiche agli immigrati presenti in Italia (procedure e normativa per il rinnovo dei permessi di soggiorno, per il ricongiungimento familiare, l'accesso alla cittadinanza, l'iscrizione a scuola e all'assistenza sanitaria). Il libretto, in otto lingue, sarà diffuso in un milione di copie.
“Per essere applicate, le regole devono essere conosciute, questo è il primo passo per incorrere nel minor numero di guai possibili nelle nostre procedure”, ha commentato Amato.
La ricerca Makno ed il volume Italia in regola sono disponibili nel sito www.interno.it
(Al. Col.)
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