• Ottobre 2007
• Settembre 2007
• Agosto 2007
• Luglio 2007
• Giugno 2007
• Maggio 2007
• Aprile 2007
• Marzo 2007
• Febbraio 2007
• Gennaio 2007
|
7 settembre 2007
Contrasto dell’immigrazione illegale: entro dicembre scatta per i vettori aerei l’obbligo di comunicare anticipatamente alla polizia di frontiera i dati delle persone trasportate in Italia.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 settembre il decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 144, che attua la direttiva 2004/82/CE concernente l'obbligo per i vettori aerei di comunicare i dati relativi alle persone trasportate.
Entro tre mesi un decreto interministeriale dovrà stabilire le modalità tecniche ed operative per dare completa attuazione al provvedimento.
Lo scopo di questa misura è il miglioramento dei controlli alle frontiere - e quindi il contrasto dell'immigrazione illegale - attraverso la trasmissione anticipata, da parte dei vettori aerei,dei dati relativi alle persone trasportate nel territorio dello Stato italiano, agli uffici incaricati dei controlli di polizia di frontiera.
Il vettore dovrà raccogliere e comunicare con procedure telematiche - prima dell’arrivo in Italia - tutta una serie di informazioni su ciascuno dei passeggeri trasportati (passaporto, cittadinanza, nome e data di nascita, aeroporto d’imbarco e di destinazione) e sul piano di volo (numero del volo, partenza, destinazione, numero dei passeggeri).
Fatte salve altre più gravi sanzioni penali, il vettore che non provvederà a trasmettere i dati, o li trasmetterà in ritardo o in modo incompleto incorrerà nella sanzione amministrativa da 5.000 a 50.000 euro e nei casi più gravi o di recidiva anche nella sospensione da uno a dodici mesi, ovvero nella revoca della licenza se rilasciata dall'autorità amministrativa Italiana.
(Red)
|