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13 settembre 2007

Inizia oggi il Ramadân la più importante festa religiosa per i musulmani. Oltre un milione i fedeli dell’Islam in Italia.

Inizia oggi il Ramadân Anno Hijri 1428, la più importante festività islamica durante la quale i fedeli debbono per 30 giorni digiunare dall'alba al tramonto e astenersi dal fumare, dal bere e dalle attività sessuali.
Il suo inizio coincide con la nascita della luna nuova, il cui avvistamento alla Mecca è previsto il 13 settembre e terminerà l’11 ottobre.
Sono circa un milione gli immigrati di origine musulmana in Italia, non tutti praticanti ma, come risulta da diversi e studi e confermato anche per quello che avviene nel Natale dei cristiani, il periodo di Ramadân avvicina ai riti religiosi anche coloro che abitualmente non lo fanno.
I precetti islamici chiedono al fedele in questo periodo l'astinenza completa, dall'alba al tramonto, la purificazione del corpo e dello spirito e la preghiera. Tutte le moschee italiane rimarranno aperte fino a tardi in questo mese per svolgere dopo l'ultima funzione della sera una celebrazione straordinaria chiamata del 'Tarawih', che si esegue solo nel Ramadan. Sempre in questo periodo i musulmani versano la Zakat, un'imposta che viene ridistribuita ai più poveri della comunità. Infine in molte moschee del nostro paese, e nel Centro islamico Culturale d'Italia di Monte Antenne a Roma in particolare, durante tutto il Ramadan i fedeli più poveri potranno rompere il digiuno mangiando nei locali del centro islamico che offre un pasto dopo la preghiera del tramonto.
Punto cardine del Ramadan è il ''Sawm'', il digiuno, cioè il quarto dei cosiddetti ''Cinque pilastri dell'Islam'', dal quale sono dispensati i bambini fino alla pubertà, le donne incinte o in periodo mestruale e i malati. Quest'anno poi i digiuni saranno più lunghi (circa 14 ore) visto che il Ramadan cade in un periodo in cui vige ancora l'ora solare.
La giornata prevede quattro momenti di preghiera in cui vengono ripercorse le trenta parti del Corano: il primo all'alba (Fajr), due nel pomeriggio e il Maghrib al tramonto. Con il calare del sole i musulmani rompono il digiuno con un pasto a base di latte caldo e datteri.
(Al. Col.)




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