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19 settembre 2007
Ue: Eurodac (sistema impronte digitali) rivela un decremento di richieste di asilo ed un consistete aumento di immigrati irregolari.
Diminuisce in Europa il numero delle richieste di asilo. Lo rivela la relazione annuale 2006 sulle attività di Eurodac, il sistema comune d'identificazione delle impronte digitali nell'Ue. Il documento è stato presentato il 18 settembre dalla Commissione europea che, in una nota, registra una diminuzione delle richieste d'asilo ed un consistente incremento di immigrati irregolari registrati (+64% rispetto al 2005).
Nel 2006, Eurodac ha elaborato 165.958 serie d'impronte digitali di richiedenti asilo, 41.312 serie d'impronte digitali di persone che avevano varcato irregolarmente le frontiere dell'Ue e 63.341 serie di impronte digitali di persone arrestate perchè irregolari all'interno del territorio di uno Stato membro.
A partire dal 2003 Eurodac raccoglie le impronte digitali di ogni persona di età superiore a 14 anni che chiede asilo nell'Ue, in Islanda e in Norvegia. Scopo della banca dati europea è facilitare l'attuazione del regolamento di Dublino che determina quale Stato membro è competente per l'esame di una richiesta di asilo. A questo riguardo l’agenzia sottolinea che lo scorso anno nel 17% dei casi esaminati la stessa persona aveva già presentato almeno una richiesta di asilo nello stesso Stato o in un altro Stato membro dell'Ue. Percentuale quest'ultima superiore solo dell'1% rispetto al 2005 a dimostrazione di “un effetto deterrente verso le richieste multiple, cioè i casi in cui una stessa persona presenta più volte richieste d'asilo, o nel medesimo Stato o in un altro Stato membro”.
(Al. Col.)
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