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26 settembre 2007
Amato: potere ai prefetti di espellere i comunitari per ragioni di sicurezza pubblica.
Attribuire ai prefetti il potere di espellere gli immigrati comunitari per ragioni di sicurezza pubblica, una possibilità oggi riservata solo al Ministero dell'Interno. Questa la proposta allo studio che il ministro Giuliano Amato ha illustrato ieri in un’audizione alla Commissione Affari costituzionali del Senato.
Amato ha sottolineato che nel recepimento della direttiva UE è stato commesso un errore tecnico che il Governo si appresta a sanare.
“Mi sono convinto che nel decreto legislativo del governo del febbraio scorso che ha attuato la direttiva comunitaria è stato fatto un errore tecnico che ha in qualche modo ridotto le possibilità di espulsione: anche se il decreto è stato fatto pochi mesi fa, io riterrei che sia il caso di attribuire questo potere per motivi di sicurezza pubblica ai prefetti, lasciando al ministro i seri motivi di ordine pubblico che minaccino la sicurezza dello Stato”, ha detto Amato ai senatori.
La direttiva comunitaria “prevede che l'espulsione possa avvenire per gravi motivi di ordine pubblico e sicurezza precisando che l'esservi condanna penale non comporta di per sé la possibilità di espulsione. Questo non significa che per espellere io debba avere una sentenza penale” ha poi aggiunto il Ministro.
Successivamente, il titolare del Viminale ha affermato che esiste una oggettiva difficoltà ad espellere i cittadini comunitari privi dei mezzi di sostentamento, come richiesto nei giorni scorsi dal commissario europeo Frattini e previsto dalla direttiva.
“Se io lo espello - ha detto Amato - lui può tornare il giorno dopo. Abbiamo visto in Francia come alcuni espulsi hanno detto con gioia che il giorno prima avevano ricevuto 500 euro perché se ne andassero. Se ne sono andati, hanno speso 150 euro e sono tornati con 350 euro. Quella norma presenta dunque difficoltà. La nostra polizia sta studiando le modalità migliori di applicazione, ma non è facile”. Sull’argomento si segnala Europa, libera circolazione e neocomunitari nel Blog di ImmigrazioneOggi.
(Al. Col.)
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