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9 dicembre 2008
Decreto flussi 2008: nessun adempimento da parte dei datori di lavoro italiani e comunitari. Per gli extracomunitari persone fisiche necessaria carta di soggiorno e conferma on line entro il 3 gennaio.
Il Ministero dell’interno precisa che gli extracomunitari rappresentanti di persone giuridiche concorreranno all’assegnazione delle nuove quote alla pari degli italiani. Oggi l’incontro con le organizzazioni che hanno sottoscritto i protocolli d’intesa.
Con la circolare 5303 del 5 dicembre il Ministero dell’interno ha diramato le istruzioni per l’assegnazione delle 150mila quote previste dal decreto flussi 2008.
Come già anticipato, il decreto flussi 2008 non consente di presentare nuove domande di nulla osta per assumere lavoratori extracomunitari dall’estero ma si limita a ripescare le richieste prodotte fino al 31 maggio 2008 e risultate in esubero.
Le novità di questo decreto flussi si possono riassumere in sei punti:
1) nessun clik day in quanto le singole prefetture scorreranno le graduatorie già formate sulla base delle domande inoltrate a partire da dicembre 2007 fino al 31 maggio 2008;
2) le prefetture prenderanno in considerazione – fino ad un massimo di 44600 quote - solo le “vecchie†domande di assunzione di lavoratori extracomunitari destinati a qualunque impiego (colf, badanti, operai, impiegati, ecc) appartenenti ad uno dei seguenti Paesi : Albania (4500), Algeria (1000), Bangladesh (3000), Egitto (8000), Filippine (5000), Ghana (1000), Marocco (4500), Moldavia (6500), Nigeria (1500), Pakistan (1000), Senegal (1000), Somalia (100), Skri Lanka (3500), Tunisia (4000);
3) le prefetture prenderanno in considerazione fino a 105.400 domande già presentate per l’assunzione di lavoratori extracomunitari appartenenti alle altre nazionalità destinati esclusivamente al lavoro domestico o di assistenza alle persone; 4) i datori di lavoro extracomunitari, a differenza dei datori di lavoro italiani o comunitari, dovranno confermare le “vecchie†domande ( a prescindere che si tratti di domande per lavoratori appartenenti a Paesi privilegiati o ad altri Paesi) a partire dal 15 dicembre e fino al 3 gennaio. La conferma della richiesta del nulla osta dovrà essere effettuata via web tramite un link disponibile nel sito del Ministero dell’interno (senza necessità di scaricare alcun programma) compilando due distinti moduli: nel primo modulo dovranno essere inseriti i dati identificativi della domanda che si intende confermare; nel secondo dovranno essere inseriti i dati del documento di soggiorno posseduto (carta di soggiorno, permesso CE o carta di soggiorno per familiare del cittadino europeo) o di cui è stata presentata la domanda. La conferma potrà essere effettuata direttamente dal datore di lavoro o tramite le associazioni, i patronati e gli altri soggetti già abilitati;
5) i datori di lavoro extracomunitari (compresi anche i familiari extracomunitari del cittadino italiano o del cittadino europeo) potranno confermare la “vecchia†domanda di nulla osta solo se in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE o di carta di soggiorno per familiari del cittadino europeo o italiano, oppure se hanno presentato domanda di rilascio di uno di questi titoli entro la data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto flussi 2008 (non ancora pubblicata fino alle ore 8 di oggi 9 dicembre);
6) i datori di lavoro extracomunitari legali rappresentanti di persone giuridiche, diversamente dalle persone fisiche, sono stati sostanzialmente equiparati ai cittadini italiani e pertanto, anche se non sono titolari di carta di soggiorno o di permesso CE, le loro domande a suo tempo presentate saranno prese in esame senza necessità di ulteriore conferma. Ai sensi del codice civile, sono persone giuridiche le associazioni riconosciute, le fondazioni, le società per azioni, le società a responsabilità limitata, le società in accomandita per azioni e le società cooperative a responsabilità limitata.
Tempi – Proprio perché il decreto 2008 considera le domande eccedenti il decreto flussi 2007, “l’esame delle domande potrà essere avviata soltanto a seguito del definitivo esaurimento di quelle del 2007â€.
A questo proposito la circolare raccomanda alle prefetture “di procedere con tempestività al rigetto delle domande prive dei requisitiâ€. Nel sito del Ministero dell’Interno verrà inoltre pubblicato un elenco aggiornato degli sportelli unici che esaurite le domande del 2007 passeranno a trattare quelle del 2008. Con la possibilità da parte dei datori di lavoro di consultare le pratiche di loro interesse.
Protocolli d’intesa – La circolare conferma i protocolli sottoscritti con patronati, enti datoriali, sindacati ed associazioni per la presentazione delle domande, sollecitando questi a svolgere attività di informazione e consulenza nella conferma della domanda (datori non comunitari). Con tali categorie è fissato un incontro per oggi presso il Ministero dell’interno.
(Red)
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