ImmigrazioneOggi, video informazione quindicinale in nove lingue su immigrazione, asilo e cittadinanza
  Approfondimenti   |   Oblò   |   News ed Eventi   |   Le vostre domande   |   Blog Hyrja ne videoweb اتجه إلى الفيديو وأب 请到网络录像 Allez au vidéoweb Go to the Videoweb Du-te la videoweb!Vete al vídeo web Зайти у videoweb

News ed eventi

Archivio

Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007

15 gennaio 2008

Meningite e malaria: gli esperti indicano anche le migrazioni tra le possibili cause.
La mancanza di controlli sanitari per immigrati provenienti da aree a rischio potrebbe far sviluppare forme di meningite. Nel caso della malaria, gli esperti invitano alla profilassi gli immigrati che fanno ritorno nelle aree a rischio.


Cresce l’apprensione per le malattie che arriverebbero in Italia attraverso i flussi migratori. In particolare, incalzati dagli avvenimenti degli ultimi giorni, gli esperti sottolineano il ruolo che l’immigrazione potrebbe aver svolto per i casi di meningite.
L’allarme è stato lanciato da Walter Pasini, direttore del centro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per le Malattie del Turismo “la circolazione in Italia di un elevato numero di africani provenienti dalla cosiddetta 'cintura meningococcica' (senegalesi, ivoriani, etiopi, somali) pone il rischio di meningite anche da meningococco A, Y e W135. Ceppi per i quali esiste un vaccino che conferisce un'immunità di soli 3 anni”.
Pasini, oltre alla stretta attualità della meningite, ricorda che il rischio di malattie trasmesse riguarda anche “quelle la cui trasmissione avviene per via alimentare, come l'epatite A e la febbre tifoide, e per via sessuale, come HPV, AIDS, sifilide e gonorrea. Vi è poi la tubercolosi, malattia considerata debellata, ma che sta conoscendo una significativa ripresa in tutta Europa, anche in forme antibiotico-resistenti”.
L’esperto dell’OMS suggerisce di prevedere piani della salute che prevedano controlli sanitari gratuiti anche per gli stranieri non regolari, che considera i più a rischio.
La malaria è considerata un’ulteriore criticità per la salute degli immigrati secondo Roberto Romi, del Dipartimento malattie infettive e parassitarie dell’Istituto Superiore di Sanità. Questa riguarda quegli immigrati che si recano nei Paesi di origine senza aver effettuato l'adeguata profilassi pur avendo ormai perso la naturale “immunizzazione” alla malattia
Tra i casi di malaria che si riscontrano in Italia ogni anno, gli stranieri sono arrivati a rappresentare i tre quarti del totale. “Spesso - spiega Romi - non si sottopongono ad alcuna profilassi, ma il problema è che, dopo anni vissuti in Italia, questi soggetti hanno ormai perso la naturale immunizzazione alla malattia, presente in coloro che vivono nei Paesi dove la patologia è endemica e che sono dunque sottoposti a frequenti punture infettanti”.
(Al. Col.)



Home
   
Perché ImmigrazioneOggi
Newsletter
Link utili
Redazione
    © 2006-2008, Studio Immigrazione s.a.s.