ImmigrazioneOggi, video informazione quindicinale in nove lingue su immigrazione, asilo e cittadinanza
  Approfondimenti   |   Oblò   |   News ed Eventi   |   Le vostre domande   |   Blog Hyrja ne videoweb اتجه إلى الفيديو وأب 请到网络录像 Allez au vidéoweb Go to the Videoweb Du-te la videoweb!Vete al vídeo web Зайти у videoweb

News ed eventi

Archivio

Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007

16 gennaio 2008

Milano: difficile l’integrazione per le attività commerciali di stranieri.
Per Confesercenti “occorre un salto di qualità nelle politiche di integrazione” per le imprese di stranieri.


Un’indagine della Confesercenti di Milano, realizzata dall’istituto Swg, afferma che nella zona compresa tra via Padova e viale Monza, quella con la maggior densità di immigrati residenti nel capoluogo lombardo, i negozianti italiani non amano la presenza degli esercizi commerciali gestiti da stranieri.
Oltre ai commercianti meneghini, contrari sarebbero anche i cittadini italiani del quartiere. Dalla ricerca, effettuata con 379 interviste nel novembre scorso, è emerso che il 97% dei negozianti italiani e il 68% della popolazione del quartiere considera eccessivo il numero di immigrati che gestiscono esercizi commerciali.
La metà esatta dei negozianti aggiunge che gli immigrati praticherebbero una qualche forma di concorrenza sleale.
Tra i gli abitanti del quartiere soltanto il 47% afferma di non considerare la nazionalità del negoziante prima di far la spesa mentre il 48% preferisce fare la spesa in un negozio gestito da italiani.
“Lo studio dimostra la necessità di fare un salto di qualità nelle politiche di integrazione degli extracomunitari presenti nelle varie zone della città, affinché le loro attività d'impresa si integrino di più e meglio nel tessuto socio economico della metropoli milanese” ha spiegato Mauro Toffetti, presidente della Confesercenti milanese.
L’associazione dei commercianti - in una nota - afferma che accanto al presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine, per dare maggiore sicurezza ad operatori commerciali e comunità italiana vanno rafforzate le misure per far integrare e convivere le molte comunità di immigrati extracomunitari presenti nella città, in particolare chi lavora e svolge attività d'impresa.
(Al. Col.)



Home
   
Perché ImmigrazioneOggi
Newsletter
Link utili
Redazione
    © 2006-2008, Studio Immigrazione s.a.s.