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9 settembre 2008
Immigrazione in Spagna: oltre 1 milione gli immigrati giunti nel 2007.
Per l’indagine dell’Istituto nazionale di statistica iberico sono alla ricerca di una “migliore qualità di vita”. Solo 1 su 10 si ricongiunge a familiari.
Un milione di nuovi immigrati nel corso del 2007 in Spagna. Sono i dati dell’Ine, l’Istituto nazionale di statistica, diffusi ieri dall’agenzia Ansa.
Solo l’1% di questi, meno di 10mila, sono giunti attraverso viaggi della speranza, mentre la gran parte sono arrivati nel Paese iberico con regolare visto.
373.241 sono europei, in maggioranza rumeni (174.149); 284.772 provenienti dall'America Latina e il resto prevalentemente da Paesi africani. Le motivazioni che spingono a emigrare, secondo l'inchiesta nazionale dell'Ine, resta la ricerca di una migliore qualità di vita, nonostante i segnali di recessione dell'economia spagnola, seguita dalla ricerca di un lavoro migliore o da ragioni di tipo familiare.
Il 64,9% dei migranti giunti nel 2007 in Spagna, infatti, aveva già un lavoro nel proprio Paese d'origine, il 53,7% come lavoratore dipendente e l'11,2% come autonomo. Il 13,4% aveva invece il proprio coniuge già residente nel Paese iberico, per cui ha compiuto il ricongiungimento familiare. La stragrande maggioranza degli immigrati, infine, è arrivata sul territorio spagnolo in aereo (62,7%), seguito da un'alta percentuale che ha impiegato mezzi terrestri, come il treno, l'autobus o l'auto.
(Red.)
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