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10 settembre 2008
Milano: cresce l’integrazione economica degli immigrati.
Indagine Ismu: tra gli immigrati diminuisce la disoccupazione ed aumentano i redditi.
Tasso di disoccupazione reale sotto il 6% e incremento dei redditi nel corso dell’ultimo anno superiore all’1%. Sono i dati economici positivi degli immigrati presenti a Milano e in Lombardia diffusi dall’Ismu Centro Studi sulla Multietnicità nella newsletter di settembre.
Tra il 1998 e il 2001 il tasso di disoccupazione “reale” (a prescindere dall’esistenza o meno di regolari contratti) tra gli immigrati nella città di Milano è costantemente salito, passando dal 17% al 24%. A partire dal 2001 si è avuta un’inversione di tendenza e l’Ismu, tramite l’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità, ha calcolato che nel 2007 il tasso di disoccupazione tra la popolazione immigrata è sceso al 6%.
Le punte più alte di disoccupati si registrano tra egiziani ed ecuadoriani (è senza lavoro il 9-10%), le più basse tra peruviani, filippini e soprattutto cinesi (2-3%). Inoltre il 21 % di chi è giunto in Italia da meno di due anni è disoccupato, mentre non ha lavoro solo il 2,5% di chi è in Italia da oltre un decennio. Per quanto riguarda i redditi, si stima che nel 2007 gli immigrati uomini autonomi (regolari e irregolari) guadagnino oltre i 1.900 euro mensili (circa 1.400 invece per le donne nelle stesse condizioni).
Le immigrate con lavori dipendenti, subordinati e instabili arrivano a poco meno di 600 euro al mese (coeteribus paribus, un po’ oltre i 700 per gli uomini). Nel complesso, in media il reddito mensile è di 1.244 euro per gli uomini e 921 euro (oltre un quarto in meno) per le donne. Autotrasportatori e operai specializzati riescono a guadagnare più di 1.400 euro al mese, mentre le assistenti domiciliari poco più di 800.
Sempre l’Ismu informa che, in Lombardia, tra il 2006 e il 2007 gli incrementi di reddito degli immigrati sono stati dello 0,9% per le donne e dell’1,6% per gli uomini. Considerando invece l'arco temporale che va dal 2001 al 2007 si nota che il reddito è aumentato del 32% per gli uomini e del 21% per le donne.
(Al. Col.)
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