ImmigrazioneOggi, video informazione quindicinale in nove lingue su immigrazione, asilo e cittadinanza
  Approfondimenti   |   Oblò   |   News ed Eventi   |   Le vostre domande   |   Blog Hyrja ne videoweb اتجه إلى الفيديو وأب 请到网络录像 Allez au vidéoweb Go to the Videoweb Du-te la videoweb!Vete al vídeo web Зайти у videoweb

News ed eventi
12 settembre 2008

Prostituzione: il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge proposto dal ministro Carfagna. È reato l’esercizio della prostituzione.
Reato l’esercizio, lo sfruttamento e la contrattazione di prestazioni sessuali in luogo pubblico o aperto al pubblico. Nel caso di minori extracomunitari introdotto il rimpatrio assistito.


Approvato nel Consiglio dei ministri di ieri il disegno di legge “Misure contro la prostituzione” proposto dal ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna.
Il disegno di legge, che si compone di soli 4 articoli, prevede per la prima volta come reato l’esercizio della prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico, anche al fine di meglio contrastarne lo sfruttamento da parte di organizzazioni criminali. Le misure sanzionatorie sono le medesime anche per chi si avvale (ovvero contratta) tali prestazioni. Le pene previste sono l'arresto da cinque a quindici giorni e l'ammenda da 200 a 3 mila euro per "chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, esercita la prostituzione o invita ad avvalersene" (art.1).
Nuove e più rigorose sanzioni sono introdotte per contrastare la prostituzione di minori di diciott’anni, sia con riferimento all’induzione che al favoreggiamento, allo sfruttamento, alla gestione, organizzazione e controllo di questa fattispecie particolarmente odiosa di prostituzione. Se si tratta di soggetto di nazionalità extracomunitaria, il minore che eserciti la prostituzione sul territorio dello Stato verrà rimpatriato in forma assistita, con adeguate forme di tutela della sua integrità psicologica, finalizzate anche al reinserimento sociale nel suo Paese.
Nel caso dei minori è prevista la reclusione da sei a dodici anni e una multa da 15 mila a 150 mila euro per "chi recluta o induce alla prostituzione minori o chi trae profitto, anche nelle norme del favoreggiamento, sfruttamento, gestione, organizzazione o controllo, dalla prostituzione di minori" (art.2).
È questo, in sintesi, il contenuto del ddl Carfagna che modifica a distanza di 50 anni la legge Merlin. "Con l'introduzione del reato di prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico - spiega la relazione tecnica allegata al decreto - si mira ad eliminare la prostituzione di strada, come fenomeno di grave allarme sociale e contemporaneamente a contrastare lo sfruttamento della stessa, in quanto è soprattutto in luogo pubblico che si perpetrano le più gravi fattispecie criminose finalizzate allo sfruttamento sessuale".
(Al. Col.)

» Lascia un commento a questo articolo



Home
   
Perché ImmigrazioneOggi
Newsletter
Link utili
Redazione
    © 2006-2008, Studio Immigrazione s.a.s.