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15 settembre 2008
Grazie ad una denuncia di Aduc, “Che Banca” permetterà ai cittadini extracomunitari di accedere ai servizi.
L’istituto bancario dal 18 novembre aprirà anche ai cittadini non comunitari. Risolti i “problemi logistici”.
Una vicenda incredibile e con dei risvolti grotteschi: “Che Banca”, l’istituto di retail del gruppo Mediobanca nega ad una immigrata messicana di accedere ai propri prodotti e, solo dopo una denuncia di Aduc, consentirà agli stranieri di essere propri clienti.
La vicenda è stata resa nota dall’associazione di consumatori nella quale annuncia anche la “marcia indietro” dell’istituto di credito.
Il prodotto richiesto, spiega l'Aduc ricostruendo il caso della propria assistita e di cui ha denunciato la “discriminazione”, era “una banalissima carta di credito ricaricabile, denominata “Conto tascabile” utilizzabile solo nei limiti delle somme in essa caricate». Un prodotto, aggiunge l'Aduc, che non presentava “alcun pericolo economico per la banca” visto che è prepagato e non richiede una linea di credito.
Che Banca ha motivato la decisione con “problemi logistici” dovuti alla documentazione richiesta.
Infine, dopo la denuncia di Aduc, l’istituto ha reso noto che “a partire da martedì 18 novembre saranno attive tutte le procedure operative e informatiche necessarie per consentire di sottoscrivere i nostri prodotti ai clienti non appartenenti alla Comunità europea”.
L’Aduc commenta che “situazioni simili vanno combattute, rendendole note e ricorrendo alla tutela giudiziaria” ed invita i cittadini discriminati a segnalare azioni simili.
(Red.)
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