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18 settembre 2008
Milano: 422mila stranieri, triplicati in dieci anni. Gli irregolari sono oltre 70mila.
Presentato ieri il Rapporto dell’Osservatorio Provinciale e della Fondazione Ismu.
Ogni otto residenti uno è straniero, con presenze triplicate rispetto a dieci anni fa. È questo il quadro dell’immigrazione a Milano e provincia fotografato dall’Osservatorio Provincia di Milano e dalla Fondazione Ismu e presentato ieri nel capoluogo lombardo.
422 mila stranieri presenti nel territorio milanese, equamente distribuiti tra la città e la provincia, una presenza che dal 1998 è più che triplicata (+236%), con un aumento di quasi 300mila unita.
Dalla ricerca, che si basa su dati raccolti nel 2007, emerge un aumento medio annuale degli stranieri sul territorio provinciale del 13,6%. Nel comune di Milano, in particolare, si contano quasi 159 mila immigrati residenti e si stimano 37 mila irregolari e oltre 16 mila regolari non residenti, mentre nel resto della provincia gli irregolari sono circa 34 mila.
In città la comunità più rappresentata è quella degli asiatici con 76 mila presenze, la maggior parte di questi immigrati proviene dalle Filippine (35 mila). Seguono poi gli egiziani (30 mila) e peruviani e cinesi, entrambi con 19 mila presenze. Nell’hinterland a prevalere sono le comunità dell’Europa orientale, in particolare albanesi e romeni, che sono invece una componente minoritaria nel capoluogo.
(Al. Col.)
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