| News ed eventi |
 |
19 settembre 2008
Flussi 2008: allo studio assunzioni “extra quote” per chi assiste persone non autosufficienti.
Sacconi: 170 mila “i posti ereditati” dal precedente governo. “Stiamo valutando di fare una selezione e di ampliare questa platea”.
Assunzioni “extra quote” per le badanti senza ricorrere a sanatorie generalizzate. È una delle ipotesi allo studio del Governo resa nota ieri dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, a margine della presentazione della campagna di comunicazione sull’integrazione degli stranieri.
Per Sacconi si sta pensando alle domande di assunzione presentate nel corso del decreto flussi 2007 da datori di lavoro “affidabili ed individuabili” con assunzioni che “privilegino la cura dei non autosufficienti”. Sacconi ha tenuto a dire che “sono escluse sanatorie”, si tratterà invece di “procedure selettive”.
Un’ipotesi non nuova, proposta già in uno dei consigli dei ministri dallo stesso Sacconi e dalla collega alle Pari opportunità Mara Carfagna, che però è stata più volte criticata dal ministro dell’Interno Roberto Maroni.
Il ministro del Welfare ha poi precisato che le domande per collaboratori domestici nel decreto flussi 2007 sono state complessivamente 380mila e che il 48% di esse è riferibile a datori di lavoro stranieri.
Per Sacconi si tratta di “evidenti anomalie” sottolineando che ciò “induce al legittimo sospetto sulla genuinità delle domande stesse e ci fanno pensare che potrebbero avere un carattere elusivo della legge Bossi-Fini”.
Sul decreto flussi 2008, il ministro ha poi precisato che sono 170 mila “i posti ereditati” dal precedente governo e che “stiamo valutando di fare una selezione e di ampliare questa platea” . Per il futuro Sacconi ha annunciato che “sarà messa in campo una politica di forte attrazione delle alte professionalità”.
(Al. Col.)
|
 |
|
|
|
|