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25 settembre 2008
Allarme dell’Anci per la dotazione dei fondi 8 per mille ai comuni: si temono tagli all’accoglienza dei richiedenti asilo.
In una nota il vicepresidente Fabio Sturani chiede un incontro alla Commissione Bilancio della Camera.
Il vicepresidente Anci e sindaco di Ancona, Fabio Sturani, lancia un appello alla Commissione Bilancio della Camera affinché lasci inalterata la dotazione ai comuni della quota 8 per mille dell’IRPEF diretta alla gestione statale. Precisa il delegato Anci per le politiche migratorie che con tale fondo i comuni finanziano l’accoglienza ai richiedenti asilo e rifugiati e gli interventi sui beni culturali.
“Lo schema di decreto che verrà sottoposto all’approvazione della Commissione Bilancio - scrive Sturani in una nota - prevede, a seguito dei provvedimenti adottati con legge 126 del 2008, un taglio dell’intera dotazione del fondo a favore dell’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, della fame nel mondo e della conservazione dei beni culturali”.
Per quanto riguarda gli interventi verso sulle politiche per l’asilo, Sturani precisa che si tratta di “una scelta che risulta in palese contraddizione con la realtà di un fenomeno, come quello dell’arrivo di persone aventi diritto alla protezione umanitaria, che tutti i dati confermano drammaticamente in crescita”.
“Il crescente numero di persone in arrivo che fanno richiesta di protezione internazionale - aggiunge il primo cittadino di Ancona - dovrebbero suggerire un rafforzamento e una estensione degli strumenti di accoglienza e integrazione resi disponibili sui territori. È difficile comprendere come possa accadere il contrario”.
Per questi motivi l’ANCI ritiene utile chiedere un confronto con la Commissione per valutare possibili soluzioni “nel pieno rispetto delle scelte dei cittadini e contribuenti che hanno deciso di destinare allo Stato le risorse dell’otto per mille”.
(Al. Col.)
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