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25 settembre 2008
Perugia: firmato un protocollo per l’integrazione degli alunni stranieri.
Una serie di progetti di inserimento, corsi di lingua, accoglienza delle famiglie e di edilizia scolastica. In regione i figli di immigrati sono il 13% della popolazione scolastica.
Borse di studio, gruppi di lavoro per migliorare l’accoglienza e l’integrazione dei bambini e delle famiglie, edilizia scolastica, verifiche periodiche e progettualità. Sono questi i punti alla base dell’accordo per l’integrazione degli alunni stranieri sottoscritto ieri dall’Ufficio scolastico regionale umbro e dal Comune di Perugia in qualità di capofila dell'Ambito Territoriale numero 2 (che comprende anche i Comuni di Corciano e Torgiano).
L’accordo, che si svilupperà con specifici interventi nel “rispetto” dell’autonomia scolastica, è stato presentato dall’assessore perugino alle politiche sociali Tiziana Capaldini: “è il risultato di un progetto nato nel 2004 che prevedeva una serie di interventi su disabilità, edilizia scolastica e inclusione degli stranieri a scuola. Su quest'ultimo punto, l'idea di base è quella di un'azione sinergica tra più e diverse amministrazioni locali e mondo della scuola e l'obiettivo è quello di condividere una visione comune per migliorare il livello di inclusione e interculturalità”.
In Umbria sono circa 13.000 gli alunni stranieri, il 12,6 per cento del totale degli studenti, l’incidenza più alta d’Italia. Sono 118 le nazionalità rappresentate nelle classi della Regione.
(Al. Col.)
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