| News ed eventi |
 |
27 agosto 2009
Regolarizzazione: la persona anziana, anche se non affetta da specifica patologia, può regolarizzare una badante senza dover dimostrare il reddito.
La possibilità di regolarizzare le badanti resta comunque subordinata ad una certificazione medica che attesti la limitazione dell’autosufficienza.
Ieri sono state pubblicate le FAQ con le quali il Ministero dell’interno fornisce chiarimenti sui presupposti e sulle procedure di regolarizzazione. Nella FAQ n. 10 si legge: “Sono una persona anziana e vivo solo. Vorrei regolarizzare la signora che mi aiuta in casa ma non ho reddito sufficiente, come posso fare?” Il Viminale risponde che “Per regolarizzare le badanti non occorre certificare il possesso di un reddito, ma solo esibire, al momento della convocazione presso lo Sportello unico, il certificato medico dal quale risulti la limitazione dell’autosufficienza”.
Nella risposta non si fa riferimento a specifiche patologie o handicap, lasciando così intendere la disponibilità dell’Amministrazione ad una interpretazione estensiva della legge, in adempimento all’impegno assunto dal Governo nel corso dei lavori parlamentari.
Infatti, il 27 luglio il Governo ha accolto un ordine del giorno presentato dalla Camera impegnandosi “ad adottare, al fine di garantire l’uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale delle disposizioni introdotte nel corso dell’esame parlamentare sulla dichiarazione di sussistenza del rapporto di lavoro di persone adibite ad attività di assistenza e di sostegno alle famiglie, norme attuative tali da interpretare la nuova disciplina, in modo da ricomprendere, nelle ipotesi previste alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 1-ter, quelle limitazioni di ordine fisico o psicologico che, ancorché non classificate come specifiche patologie o handicap, sono connesse al processo di invecchiamento della persona”.
Pertanto le persone anziane, ancorché non affette da patologie, potranno regolarizzare le badanti senza dimostrare la titolarità di reddito, rispettando l’unica condizione di esibire un certificato medico attestante la semplice limitazione dell’autosufficienza.
(R.M.)
|
 |
|
|
|
|