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10 luglio 2009
Regolarizzazione colf e badanti: al Senato emendamento bipartisan per accettare tutte le domande presentate per il decreto flussi 2007.
Si tratterebbe di accettare le richieste di 360mila lavoratori extra graduatorie. Tra i firmatari Emma Bonino, Mario Baldassarri, Anna Finocchiaro.
Assumere i 360mila lavoratori “incapienti” dal decreto flussi, coloro per i quali i datori di lavoro hanno presentato domanda nel 2007 (740mila in totale) ma sono stati esclusi sia dalle graduatorie del 2007 che da quelle del 2008. È questo l’obiettivo del disegno di legge bipartisan, trasformato in un emendamento da veicolare nel ddl 1167 (lavoro privato e pubblico, all'esame già della prima Commissione), presentato ieri in Senato.
Tecnicamente non si tratta di una regolarizzazione anche perché non è da escludere che buona parte dei lavoratori sia realmente all’estero, soprattutto nei casi in cui il datore di lavoro è straniero.
L’iniziativa è dei senatori Emma Bonino e Pietro Ichino (Pd) e Mario Baldassarri (PdL). Nel ddl originario ci sono le firme di Anna Finocchiaro e Maura Leddi (Pd), Gianpiero D'Alia (Udc), Luigi Compagna e Barbara Contini Ferruccio Saro (PdL); complessivamente sono stati 47 i firmatari. L'obiettivo del provvedimento, hanno spiegato Emma Bonino, Pietro Ichino e Mario Baldassarri in una conferenza stampa, è di portare all'assoluta regolarità la situazione di persone che ne hanno tutti i requisiti.
“Legalità e stato di diritto - ha osservato la vicepresidente del Senato Emma Bonino - sono il miglior modo per combattere l'insicurezza e le paure”. La Bonino ha inoltre contestato l'idea allo studio del Governo di regolarizzare solo le badanti, osservando che la discriminazione per mestiere non è ammessa dalla Costituzione.
(Al. Col.)
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