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News ed eventi
22 luglio 2009

Regolarizzazione: via libera dalle Commissioni della Camera alla proposta del Governo per l’emersione di colf e badanti. Confermata l’esclusione degli altri lavoratori irregolari.
Dopo il voto favorevole delle Commissioni V e VI, oggi il provvedimento approda all’Assemblea della Camera di Deputati.


Le Commissioni riunite V Bilancio e VI Finanze della Camera dei Deputati hanno concluso ieri l’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 78 del 2009, Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali (C2561) ed hanno conferito il mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assemblea sul testo approvato.
Oggi in Aula la discussione generale alla quale potrebbe seguire la richiesta di fiducia da parte del Governo.
Sul punto della regolarizzazione le Commissioni hanno approvato l’emendamento del Governo (1.021) che introduce nel ddl l’art. 1 bis “Dichiarazione di attività di assistenza e di sostegno alle famiglie” alle condizioni e con le procedure anticipate la scorsa settimana nel “Focus”: regolarizzazione per sole colf e badanti, datori di lavoro extracomunitari solo se titolari di permesso CE, pagamento di un contributo di 500 euro, procedure telematiche aperte dal 1 al 30 settembre 2009, ecc.
Il testo approvato ieri chiarisce meglio che la soglia di reddito non inferiore a 20 mila euro annui in caso di famiglia con un solo soggetto percettore di reddito e di 25 mila se il nucleo familiare è composto da più soggetti conviventi percettori di reddito è relativa solo alle collaboratrici domestiche extracomunitarie. Inoltre è stato precisato che la regolarizzazione delle badanti può essere richiesta anche da un componente della famiglia non convivente con la persona per la quale una struttura sanitaria pubblica o un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale ne attesti la limitazione dell'autosufficienza.
(M.M.)


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