| News ed eventi |
 |
13 ottobre 2009
Il ministro Carfagna: “vietare burqa e niqab nelle scuole”. La condizione delle donne immigrate “ci allarma e ci preoccupa”.
Oltre 5mila chiamate al numero verde antiviolenza Acmid-Donna rivolto a donne immigrate. Marocchine la maggior parte delle vittime di violenza domestica.
Oltre 5mila chiamate in dieci mesi al numero verde antiviolenza “Mai più sola” dedicato alle donne immigrate. A renderlo noto in un convegno è stata la promotrice del progetto, la deputata del Pdl Souad Sbai, fondatrice dell'associazione Acmid-Donna Onlus, alla presenza del ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna.
Realizzato grazie al contributo della Fondazione Nando Peretti, il Numero Verde 800911753 risponde alle richieste di aiuto in quattro lingue (italiano, arabo, inglese e francese) e prevede un percorso di assistenza alle vittime, dal primo soccorso al sostegno psicologico alla consulenza legale. Dal 1 novembre 2008 al 31 agosto 2009, le telefonate ricevute sono state 5.478, contribuendo alla registrazione di 4.491 dossier, l'82% del totale delle richieste di aiuto. Direttamente dalle donne è pervenuto l'81% delle chiamate; il 10,2% da assistenti sociali, il 6,1% da ospedali e il 2,7% dalle forze dell'ordine. Il 71% delle chiamate è arrivato dal Nord Italia, contro il 21,5% dal Centro, il 2% dal Sud . La fascia di età prevalente delle donne coinvolte è quella dai 20 ai 30 anni, la nazionalità' prevalente quella marocchina (76,7%). Le violenze maggiormente denunciate riguardano quelle subite da propri familiari.
Dati che, secondo il ministro Carfagna, confermano una condizione - quelle della donne immigrate - “che ci allarma e ci preoccupa” a causa di “civiltà e tradizioni diverse, a volte in condizione di incompatibilità” con le nostre.
“Dobbiamo far capire alle donne che vengono nel nostro paese - ha sottolineato Carfagna - che in Italia le donne godono di pari diritti e di pari dignità rispetto agli uomini, e che non c'è spazio per culture, tradizioni o religioni che vogliono confinare la donna in uno stato di soggezione e di inferiorità”.
Secondo la titolare del dicastero per le Pari opportunità “la tolleranza non può diventare una minaccia alla nostra civiltà”. Ed a proposito della proposta di legge della Lega Nord di vietare l'uso del burqa, il ministro Carfagna ha detto di essere favorevole “ad una legge che vieti in Italia il burqa e il niqab, simboli di sottomissione della donna e ostacolo ad una vera politica di integrazione”. Il Ministro ha poi rivelato di voler proporre ai colleghi Maroni e Gelmini di “vietare burqa e niqab nelle scuole, luogo primario di integrazione ed emancipazione” anticipando la proposta parlamentare.
(Al. Col.)
|
 |
|
|
|
|