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News ed eventi
22 ottobre 2009

Asilo: la commissione UE approva le modifiche sulle direttive per asilo e protezione internazionale. Si punta ad un sistema comune tra i 27.
Barrot: “un tassello importante al sistema di protezione comune”.


La Commissione europea ha adottato nella riunione di ieri una proposta del commissario alla giustizia, libertà e sicurezza, Jacques Barrot, volta ad armonizzare le politiche per l'asilo dei 27 membri.
Il pacchetto di norme, che va a modificare le leggi già esistenti, prevede misure volte ad offrire un più alto livello di protezione per i rifugiati vittime di persecuzione nei loro paesi d'origine. L'obiettivo, spiega l'esecutivo Ue, è quello di arrivare ad una procedura unica di asilo nell'Unione europea.
“Oggi la Commissione mette l'ultimo tassello del sistema comune di europeo di asilo. Negli ultimi anni sono stati fatti significativi progressi - ha affermato Barrot presentando il pacchetto - ma restano notevoli disparità tra gli stati. La nostra proposta rappresenta un passo avanti importante per il raggiungimento di un più alto livello di protezione”.
Le modifiche - che ora dovranno essere approvate dai governi - riguardano la direttiva sulla qualifica e sullo status delle persone bisognose di protezione internazionale e la direttiva sulle procedure di asilo.
Per la prima, la Commissione chiede di ampliare la durata dei permessi di soggiorno e l'accesso all'assistenza sociale, all'assistenza sanitaria e al mercato del lavoro. Per quanto riguarda invece la seconda direttiva, la Commissione vuole predisporre una procedura unica che semplifichi e razionalizzi le procedure di asilo, riducendo l'onere amministrativo a carico degli Stati membri e facilitandone l'accesso. Bruxelles vuole inoltre rendere più efficace la procedura di esame delle domande, anzitutto introducendo un termine generale di sei mesi per ultimare le procedure di primo grado. Infine, le proposte della Commissione mirano ad assicurare l'accesso dei richiedenti asilo a un ricorso effettivo in linea con gli obblighi imposti agli Stati membri dal diritto comunitario e internazionale.
(Red.)


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