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26 ottobre 2009
UE: Berlusconi e Sarkozy scrivono al presidente di turno svedese Reinfeldt in vista del Consiglio europeo di giovedì prossimo per chiedere maggiore impegno nella lotta all'immigrazione clandestina.
Nella bozza del documento di conclusioni del Consiglio previsto un rafforzamento di Frontex e l'invito alla Commissione di intensificare la collaborazione con la Libia.
Una lettera congiunta di Silvio Berlusconi e del presidente francese Nicolas Sarkozy sulla questione dell'immigrazione clandestina è stata inviata al premier svedese Fredrik Reinfeldt, presidente di turno dell'Ue.
La missiva, la cui esistenza è stata confermata da Roberta Alenius portavoce di Reinfeldt, conterrebbe la richiesta di un maggior controllo delle frontiere, di una maggiore solidarietà tra gli Stati membri e l'invito alla Commissione di intensificare la collaborazione con la Libia.
“Confermo che abbiamo ricevuta la lettera - ha spiegato Alenius - la stiamo valutando per vedere che cosa possiamo fare per rispondere alle richieste dei due capi di Stato e di governo. Comprendiamo molto bene i desideri e le preoccupazioni di Italia e Francia, e ci lavoreremo in vista del summit di giovedì e venerdì prossimo”, quando si svolgerà a Bruxelles il Consiglio europeo.
Intanto, negli ambienti diplomatici, circola già una bozza preliminare del documento finale che i capi di governo sottoscriveranno nel summit. A proposito di immigrazione, si legge “una politica ampia, globale e lungimirante, d'accordo con il diritto internazionale, è la base per una gestione dell'immigrazione sostenibile a medio e lungo termine”. Dunque, prosegue il testo, “in questo contesto il Consiglio Europeo chiede sforzi addizionali per realizzare una politica comune di asilo, affrontando la questione dei movimenti interni secondari così come il bisogno di una tangibile ed effettiva solidarietà con stati membri sotto particolare pressione”.
Il Consiglio inoltre “chiede il rafforzamento di Frontex, nonché un progresso nel suo sviluppo, e invita la Commissione a presentare proposte a questo fine all'inizio del 2010”. Nella bozza inoltre si “sottolinea l'urgente bisogno di sviluppare regole comuni di ingaggio per operazioni congiunte in mare, con debita considerazione della protezione dei bisognosi che viaggino in flussi misti”. C'è già, inoltre, un riferimento a Tripoli. Il Consiglio Europeo, si legge nella bozza, “esorta la presidenza e la Commissione a promuovere un dialogo con la Libia sulla gestione della migrazione e a rispondere all'immigrazione irregolare, incluso la cooperazione in mare”.
(Al. Col.)
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