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News ed eventi
28 settembre 2009

Regolarizzazione: tre giorni al termine, si va verso quota 300mila. Sembrano definitivamente escluse proroghe e correttivi.
Il prefetto Morcone annuncia 241mila domande alla fine della scorsa settimana, con lo stesso trend si arriverebbe “alle scelta dei legislatori”. Si blocca in Parlamento il tentativo di modificare alcuni punti critici della regolarizzazione.


Ultimi tre giorni per la presentazione delle domande di emersione di colf e badanti e, come immaginabile, aumentano le pratiche presentate al Viminale.
Sono state circa 100mila quelle giunte nell'ultima settimana che hanno portato, venerdì scorso, il totale complessivo a 241mila.
A rivelarlo è stato il prefetto Mario Morcone, capo del Dipartimento libertà civili e immigrazione del Ministero dell'interno, nel corso dei lavori della seconda Conferenza nazionale sull'immigrazione che si è svolta lo scorso fine settimana a Milano.
Il prefetto Morcone ha sottolineato inoltre che entro fine mese “saranno 300 mila le richieste e questa era la scelta del legislatore”, ricordando la previsione contenuta nel documento del governo quando ha presentato il provvedimento.
Sul fronte delle possibili modifiche alla norma che ha previsto la regolarizzazione e di un eventuale slittamento dei relativi termini di scadenza delle procedure sembra proprio che non ci saranno le novità auspicate da molti. In particolare, la scorsa settimana il Senato ha ritenuto improcedibile la formulazione di due emendamenti al disegno di legge 1749 “Conversione in legge del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009”, presentati dai senatori Baio, Bossoli e Adamo (PD) che proponevano di spostare al 31 ottobre il termine oramai imminente, di escludere in alcuni casi il versamento forfetario di 500 euro e di consentire il cumulo di ore lavorative prestate presso più datori di lavoro.
(Red.)


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