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30 settembre 2009
Regolarizzazione: alle 24 di oggi scade il termine per la presentazione delle domande.
231mila quelle pervenute alle ore 18 di lunedì scorso, 298mila i moduli richiesti. L’Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico ed i sindacati chiedono una proroga per la presentazione delle domande.
Alla mezzanotte di oggi si conclude il termine per la presentazione delle domande di emersione di colf e badanti. Gli ultimi dati del Viminale, riferiti alle ore 18 di lunedì 28 settembre, parlano di 231 mila domande presentate e 298 mila richieste di moduli.
Una tendenza che il prefetto Mario Morcone, capo del Dipartimento libertà civili e immigrazione del Ministero dell’interno, ha definito in linea con le aspettative del legislatore.
Non dello stesso parere Domina, l’Associazione nazionale datori di lavoro domestico, che chiede una proroga per la presentazione delle domande.
Il sindacato, firmatario del contratto collettivo di lavoro, scrive in una nota che “in seguito alle preoccupazioni mostrate dalle famiglie” occorre una proroga di ulteriori 30 giorni. Le prime settimane di settembre, si legge nella nota, “sono state utilizzate prevalentemente per informarsi in merito alle responsabilità e agli oneri contrattuali derivanti dalla procedura di regolarizzazione considerando anche una scarsa campagna informativa”. Sarebbe altresì importante, rileva Domina, istituire un immediato tavolo di concertazione con gli organi ministeriali per cercare di chiarire quegli aspetti ancora poco chiari quali ad esempio la tempistica delle risposte.
Dello stesso avviso la Fisascat Cisl, anch’essa propensa a dilatare i termini per le domande. In una nota del segretario Pierangelo Raineri, il sindacato chiede inoltre di “avviare una riflessione anche sui requisiti richiesti dalla legge, probabilmente troppo restrittivi”.
(Al. Col.)
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