17 gennaio 2011
33 risposte del Ministero dell’interno alle domande più frequenti.
F.A.Q. decreto flussi 2010
06 gennaio 2011
Le istruzioni per i click day del 31 gennaio, 2 e 3 febbraio. L’applicativo per le domande disponibile dal 17 gennaio.
Con circolare congiunta del 3 gennaio Interno e Lavoro forniscono le istruzioni per compilare le domande di nulla osta.
Il Ministero dell’interno ed il Ministero del lavoro e delle politiche sociali hanno diramato la circolare con i dettagli per la compilazione delle domande di nulla osta all’assunzione dei lavoratori stranieri e per quelle di conversione dei permessi di soggiorno in permessi per lavoro subordinato ed autonomo.
Come già anticipato nelle precedenti notizie (disponibili all’interno del Focus) le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema telematico del sito del ministero dell'Interno, con procedure di registrazione, compilazione ed inoltro sostanzialmente identiche a quelle da tempo in uso e già sperimentate nelle precedenti edizioni degli anni scorsi relative ai decreti flussi.
La circolare (come peraltro già anticipato dal Direttore generale dell’immigrazione Natale Forlani nell’intervista concessa a ImmigrazioneOggi) chiarisce in primo luogo che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, contrariamente a quanto avvenuto negli anni passati, distribuirà le 52.080 quote previste per i paesi riservatari e le 30.000 quote per colf e badanti solo dopo aver raccolto le domande, in modo da far coincidere le quote con l’effettiva domanda. Inoltre, trascorsi 120 giorni dalla presentazione delle istanze, il Ministero del lavoro potrà ridistribuire il residuo delle 30.000 quote per lavoro domestico per compensare le carenze o le eccedenze di domande per le singole nazionalità riservatarie.
Per quanto riguarda le procedure, le novità di quest’anno riguardano la compilazione delle domande che avverrà in modalità on line direttamente sul web, e quindi non sarà necessario scaricare alcun modulo o software; inoltre, la conferma di avvenuta ricezione non sarà più inviata sull’e-mail del richiedente ma sarà visibile già sull’applicativo di compilazione, nell’area privata dell’utente.
Per quanto concerne le spedizioni collettive da parte di patronati, associazioni, consulenti del lavoro, ecc, saranno gestite individualmente, come una serie di singole spedizioni, in base all’ordine di compilazione.
L’applicativo per la compilazione delle domande sarà disponibile dalle ore 8 del 17 gennaio.
L’inoltro delle domande potrà avvenire:
a partire dalle 8,00 del 31 gennaio esclusivamente per le istanze relative a lavoratori delle nazionalità privilegiate: albanesi, algerini, del Bangladesh, egiziani, filippini, ghanesi, marocchini, moldavi, nigeriani, pakistani, senegalesi, somali, dello Sri Lanka, tunisini, indiani, peruviani, ucraini; del Niger, del Gambia e di altri Paesi non appartenenti all’Unione europea che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione.
A partire dalle ore 8,00 del 2 febbraio sarà possibile inviare le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona.
A partire dalle ore 8,00 del 3 febbraio, infine, sarà possibile l’invio delle domande per tutti i restanti settori.
L’inoltro delle domande sarà possibile fino al 30 giugno 2011.
Scarica la circolare
03 gennaio 2011
Flussi 2010: pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale. Primo click day il 31 gennaio, poi il 2 e 3 febbraio.
La presentazione delle domande tramite il sito del Ministero dell’interno; il 31 gennaio le richieste di lavoratori provenienti da paesi con accordi bilaterali; il 2 febbraio per colf e badanti ed il 3 per le altre categorie. La ripartizione delle quote su base provinciale solo al termine ed in base alle richieste.
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2010 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, varato il 30 novembre scorso, che autorizza i flussi di ingresso per il 2010 per complessivi 98.080 lavoratori (di cui 11.500 conversioni di permessi).
Le domande dovranno essere presentate attraverso il sito del Ministero dell’interno dai datori di lavoro o tramite intermediari autorizzati nei termini illustrati dal decreto stesso e con le modalità che nei prossimi giorni verranno rese note dal Viminale. Ancora una volta, le graduatorie verranno stilate in base all’orario di presentazione delle domande, un meccanismo che già in passato ha destato più di una perplessità perché l’invio tramite procedura informatica risulta dipendere da diversi fattori quali la velocità della connessione internet, la dimestichezza con i sistemi informatici dei richiedenti o le modalità con cui le domande vengono inviate dagli intermediari.
I flussi 2010, come anticipato da ImmigrazioneOggi, prenderanno il via il 31 gennaio alle ore 8.00 con il primo “click day” dedicato ai datori di lavoro che presenteranno richiesta di assunzione di cittadini appartenenti a paesi extra Ue che hanno stipulato, o sono in procinto di farlo, accordi per la regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione.
Si tratta di 52.080 quote, per tutte le tipologie di lavoro subordinato, ripartire a seconda dei paesi: 4.500 albanesi, 1.000 algerini, 2.400 del Bangladesh, 8.000 egiziani, 4.000 filippini, 2.000 ghanesi, 4.500 marocchini, 5.200 moldavi, 1.500 nigeriani, 1.000 pakistani, 2.000 senegalesi, 80 somali, 3.500 dello Sri Lanka, 4.000 tunisini, 1.800 indiani, 1.800 peruviani, 1.800 ucraini, 1.000 del Niger, 1.000 del Gambia, 1.000 di altri Paesi non appartenenti all’Unione europea che concludono accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione.
Il 2 febbraio inizierà la presentazione delle domande per l’assunzione di colf e badanti provenienti da Paesi che non hanno stipulato accordi con l’Italia. In questo caso i posti in palio sono solo 30mila.
Il 3 febbraio, infine, il “click day” per le altre categorie: 11.500 quote sono destinate alle conversioni in permesso di soggiorno per lavoro subordinato di 3.000 permessi di soggiorno per studio, 3.000 permessi di soggiorno per tirocinio e/o formazione, 4.000 permessi di soggiorno per lavoro stagionale, 1.000 permessi di soggiorno CE per soggiorni di lungo periodo rilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea, e 500 quote per la conversione in lavoro autonomo dei permessi CE rilasciati da altri Stati membri; 4.000 ingressi riservati agli stranieri che hanno completato programmi di formazione e di istruzione nei Paesi di origine ai sensi dell’art. 23 del TULI e 500 ingressi per motivi di lavoro subordinato stagionale o di lavoro autonomo riservati a lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea retta di ascendenza residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
Per il 2010 inoltre, contrariamente a quanto avvenuto nel 2008, le quote verranno ripartire a livello territoriale soltanto al termine della presentazione delle domande in considerazione delle effettive richieste giunte. Questo, spiegano i tecnici, anche per tener conto delle richieste delle Province autonome di Trento e Bolzano e di altri di limitare i nuovi ingressi o di tener conto dell’effettiva domanda di lavoro.
(Al. Col.)
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