21 marzo 2011
Decreto flussi stagionali 2011: da domani e fino al 31 dicembre possibile presentare le domande.
Autorizzati 60.000 nuovi ingressi per lavoratori stagionali extracomunitari. Prevista anche la possibilità di richiedere l’ingresso pluriennale.
È prevista per oggi la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto relativo alla programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali per l’anno 2011, che autorizza una quota massima di 60.000 ingressi.
Come indicato dalla circolare del 25 febbraio 2011, l’invio delle domande di nulla osta per il lavoro stagionale, da presentarsi esclusivamente con modalità informatiche (sito Ministero interno) attraverso la compilazione del mod. C-stag, sarà possibile dalle ore 8,00 del giorno successivo alla pubblicazione del decreto e fino alle ore 24,00 del 31 dicembre 2011.
Da domani quindi il via.
Gli ingressi previsti dal decreto flussi stagionali 2011 riguardano:
a) lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia, Repubblica delle Filippine, Kosovo, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina, Gambia, Niger e Nigeria;
b) lavoratori stranieri stagionali non comunitari dei seguenti Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto.
Inoltre, sempre nell’ambito dei 60.000 ingressi, è possibile presentare richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale anche per lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi indicati precedentemente, che siano entrati in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi.
In questo modo si cerca di semplificare la procedura per quei datori di lavoro che sanno di avere bisogno del lavoratore anche per stagioni future: per gli anni successivi al primo al datore di lavoro basterà confermare l’assunzione del lavoratore. Tale conferma potrà essere inviata indipendentemente dalla pubblicazione del decreto flussi stagionale in quanto la quota risulterà già assegnata sulla base del decreto flussi stagionale del primo anno.
(Maria Rita Porceddu)
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